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Noleggio barche Ibiza - Sailogy

Noleggio barche Ibiza

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Chi ama allo stesso modo il mare e il divertimento non può non pensare di organizzare le proprie vacanze in barca a vela a Ibiza. L’isola spagnola che è forse la più famosa tra quelle che appartengono all’arcipelago delle Baleari, infatti ha una vocazione da sempre molto mondana e da movida e non per nulla è considerata dai giovani di tutta Europa, e non solo, la meta più cool per l’estate. Chi perciò ha già fatto delle vacanze in barca a vela a Ibiza sa ad esempio che sbarcando a terra all’ora dell’aperitivo si può iniziare una lunga serata e nottata di divertimento, cominciando proprio ad andare a divertirsi ascoltando musica a volume altissimo nei lounge bar e nei chiringuitos posti sulle più belle spiagge dell’isola. Ovviamente però chi decide di trovare il noleggio di una barca a vela a Ibiza lo fa anche perché è un appassionato diportista che sa che sono tantissimi gli ormeggi incantevoli da raggiungere. Come quello di Puerto Roig sulla costa sud ovest o come gli ancoraggi di Badella e Codola, entrambi intagliati nella scogliera, oltre che protetti dalla massa alta e rocciosa dell’isolotto di Vedra.

Restando nella parte occidentante di Ibiza, superata l’isoletta Sa Conillera, si entra nella rada di San Antonio, rada sicura con ogni tempo e sede di un marina efficiente. Il versante est dell’isola è invece quello più pianeggiante e costruito, ma anche quello che ospita numerose spiagge di sabbia che si possono raggiungere facilmente dopo aver realizzato il noleggio di uno yacht a Ibiza. E restando allora proprio davanti al capoluogo isolano ci sono ben quattro approdi nei quali ormeggiare per fare una passeggiata a terra. Anche perché, dal punto di vista storico merita una visita la città vecchia della capitale Ibiza, chiamata Dalt Vida. Il giro parte dalla Cattedrale eretta nel XV secolo e continua lungo le mura fatte costruire nel cinquecento dal sovrano Carlo V. Ritornando verso la basilica sovrastata da un grande campanile gotico si raggiunge il Museo Archeologico, all’interno del quale ci sono reperti che raccontano la storia dell’isola, dominata da cartaginesi, arabi, Romani e francesi.

Sempre nella capitale c’è una vera chicca: è il Teatre Pereira, primo edificio di Ibiza eretto secondo lo stile dell’architettura coloniale. Risale al 1898 e dopo essere stato per tanti anni sede di un teatro d’opera, da una decina d’anni è stato ristrutturato ed è divenuto il locale “tempio” del jazz delle Baleari. Grazie a un noleggio barche a Ibiza poi si visitano anche altre parti interessanti dell’entroterra. Ad esempio dal borgo di Talamanca, posto a nord, al villaggio di Santa Eulalia, centro della parte orientale, si snoda una strada che passa sopra l’insenatura di Cala Llonga e permette di ammirare le distese di pini che ricoprono i colli all’interno dell’isola. Non per nulla i Romani quando la conquistarono la chiamarono Pityusae, ovvero “isola dei pini” a causa della grande quantità di alberi che la ricoprivano e che ancora sono numerosi. Sbarcando sempre dopo un noleggio barche, a Ibiza c’è un altro spettacolo della natura da non perdere: sono le saline - Ses Salines -, riserva naturale Patrimonio dell’Unesco. Vanno visitate a fine estate, quando per via del processo di cristallizzazione del sale, le pozze assumono una colorazione rosa.

Altra anima di Ibiza è quella hippy, poiché l’isola spagnola, prima di diventare meta del divertimento “consumista” di oggi è stata, negli anni Settanta, una delle più amate dagli hippies, gli appartenenti a quel movimento che rifiutava la vita convenzionale. Restano tracce del loro passaggio a San Carlos, villaggio a nord di Santa Eulalia: chi ha fatto un noleggio barche a Ibiza può scendere a terra ancorandosi nelle cale Llena e Mastella e raggiugerlo a piedi, magari al sabato. È in quel giorno della settimana infatti che per tutta l’estate a San Carlos si tiene un affollato mercato dove si acquistano vestiti e gioielli ispirati alla moda dei cosiddetti “figli dei fiori”. Ritornando invece a parlare della parte balneare e marinara dell’isola non si possono non visitare alcune delle belle spiagge dell’isola: grazie a un noleggio barche a Ibiza infatti sono tanti i lidi davanti ai quali si può gettare l’ancora in sicurezza per fare un bagno o godersi un po’ della vita mondana di terra. La città di Ibiza ad esempio ha tre spiagge, quelle di Ses Figueretes, Playa d’En Bossa e Talamanca. Molte di più invece sono quelle comprese nel territorio del confinante comune di Sant Josep. Tra queste cè quella di Bol Nou, composta da un insieme di insenature di sabbia finissima che si alternano a minuscole rientranze fatte di ciottoli e rocce. Molto bella anche Cala D’Hort, lido situato in una baia chiusa e dalla sabbia fine con zone rocciose situate nei due estremi della spiaggia.

Playa D’Es Cavallet è invece la spiaggia più famosa per chi pratica il nudismo: è la meta ideale per tutti coloro che cercano un ambiente tranquillo ed isolato in cui trascorrere la giornata a contatto con la natura. Attorno a Sant Josep c’è anche Cala Carbó, una spiaggia con un paesaggio ancora intatto e per niente trasformato dall’urbanizzazione. Si trova all’interno di una caletta piccola, orientata a ovest, e raccolta in un’insenatura chiusa e protetta dai tutti i venti. Fatto un noleggio barche a Ibiza ci si può infine spostare nella parta occidentale dell’isola: qui innanzitutto si trova Cala Salada, baia con una sabbia molto fine alternata a zone rocciose che emergono dal mare. Poco distante c’è Es Pujet, lido dalla sabbia fine e bianca che prende il nome da un antico pozzo situato sulla spiaggia, a sud di Punta des Molí. È però più a nord che si trova una delle spiagge più famose del territorio di Sant Joan, quella di Cala Portinatx. È protetta da un anello di colline e fatta di sabbia chiara.
 

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