Cosa portarsi in una vacanza in barca

Cosa portarsi in una vacanza in barca

Potreste pensare che sono necessari anni di navigazione per fare la valigia alla perfezione, la scelta tra i molteplici accessori, le innumerevoli giacche per proteggerci dal vento, ma da dove iniziare?

La navigazione sicura e divertente si basa sull'essere preparati. Potreste pensare che sono necessari anni di navigazione per fare la valigia alla perfezione, la scelta tra i molteplici accessori che ci vengono proposti, le innumerevoli giacche per proteggerci dal vento, ma da dove iniziare? Quale sarà la più efficace? E… mi servirà davvero in estate? É innegabile che imparerete molto rapidamente attraverso la vostra prima esperienza ciò che serve per essere preparati. Con questo articolo vogliamo condividere con voi quelli che, in base alla nostra esperienza di navigazione, sono i ‘must-have’, gli essenziali di una vacanza in barca. 

Cosa portarsi in una vacanza in barca

Custodie Impermeabili e Portachiavi 

La barca è in continuo movimento e può succedere di far cadere qualcosa in mare. É buona prassi conservare chiavi, documenti importanti e cellulare in un luogo sicuro appena arrivate a bordo ad inizio vacanza. Consigliamo di proteggere i vostri documenti nelle comode buste plastificate stagne porta documenti come queste. Per tutte le chiavi che portate a bordo è invece consigliabile un piccolo portachiavi galleggiante come questo per esempio o potete prendere un portachiavi con un galleggiante più visibile come questo con galleggiante in sughero e sarete certi di non perderlo di vista! Consigliamo comunque sempre di tenere le chiavi ben legate alla barca piuttosto che in giro a bordo.

Per il vostro cellulare consigliamo sicuramente una di queste custodie impermeabili che potrete anche legarvi al collo.

Il nostro fleet specialist Francesco ci racconta la sua esperienza sul tema:

“In barca quando qualcosa cade in mare tendenzialmente è perso, collegarlo a un galleggiante può aiutare ma prevenire è meglio che curare, per questo è importante legare a sé o alla barca tutti i piccoli oggetti che possono volare fuoribordo. Attenzione alle fasi iniziali della nostra permanenza a bordo quando ancora non abbiamo preso dimestichezza con la barca, un caso tipico è il portafoglio nella tasca posteriore dei jeans che cade in acqua saltando a bordo, io ho preso l’abitudine di riporlo in una tasca chiusa quando sono ancora a terra, insieme alle chiavi della macchina...!”

Borsone 

Regola universale per chi viaggia in barca è portarsi borse morbide senza spigoli, ruote e piedini, che possano rigare la barca. Le borse morbide sono perfette perché una volta svuotate, le potrete piegare facilmente e non prenderanno molto spazio a bordo. Non appena in barca vi renderete presto conto che gli spazi sono un po’ più limitati, un buon borsone morbido stagno da 60 litri (nella foto sotto, a sinistra) non occuperà tanto spazio e potrete infilarlo facilmente negli spazi appositi.

Borsoni per barca

Ideale anche da imbarcare in aereo. Con le sue cuciture termosaldate ed il materiale stagno (simile a quello dei gommoni), questo è un borsone che non permette facilmente all’acqua di permeare. Un’alternativa interessante è questa sacca stagna in materiale più leggero (nella foto a destra). Più versatile perché può essere usata anche quando scendete a terra come uno zaino. Inoltre è dotata di una valvola che vi permetterà di ridurla a sacca sotto vuoto e conservarla in barca senza che prenda molto spazio.

“Per trasportare il materiale nei miei viaggi uso una borsa da spedizione da 60 litri, molto robusta e versatile, provvista di spallacci, permette di essere portata senza fatica anche quando la barca si trova in fondo a un lungo pontile sconnesso… Una volta vuotata e suddivise le cose nei vari stipetti della barca praticamente sparisce, ma funziona anche come “armadio” nel caso di un rapido we a bordo.”

Coltello da marinaio 

Può sembrare un oggetto da pro, ma se avete un interesse verso la barca e siete il tipo di viaggiatore che ama farsi coinvolgere dall’azione, magari dare una mano allo skipper, o magari siete voi stessi lo skipper della vostra barca a noleggio, allora consigliamo di portarvi sempre un coltellino multiuso. Qui potrete scegliere tra un modello più classico da marinaio in acciaio inox - che non si arrugginisce in acqua salata - ed un modello più accessoriato! Un modello interessante è sicuramente questo coltello in acciaio inox per vela munito di lama, punteruolo (per aprire i nodi), aprigrilli (moschettoni della barca) a scomparsa e cacciavite. Ideale per tagliare le cime in caso di necessità e perfetto per aprire i nodi. Se siete invece alla ricerca di un coltellino con una maggiore prestazione, vi consigliamo un Sidekick Leatherman, molto versatile, può diventare una bella idea regalo per qualcuno che ama la barca ma anche altre attività all’aperto in generale.

“Ricordiamoci che il coltello non può entrare nel bagaglio a mano in aereo ma va imbarcato in stiva. Più volte quando mi è capitato di viaggiare unicamente col bagaglio a mano ne ho comprato uno nuovo sul posto in un negozio di forniture nautiche.” 

Cappello

La testa è la parte del corpo da cui disperdiamo maggiore calore. Comprendo la testa, ci assicuriamo di non soffrire il caldo in estate e il freddo nei mesi più freddi. Un classico che consigliamo tra gli oggetti di mettere in valigia è un cappellino che vi protegga dal vento (vedi foto) perfetto per evitare l’effetto vela e può essere agganciato alla maglietta per evitare di perderlo a causa del vento.

Per i più esperti, questo cappello in tessuto tecnico (secondo nella foto) asciuga velocemente e rimane un capo molto versatile che potrete usare anche se decidete di lasciare la barca per un giro in canoa. 

“Io uso un cappello di questo tipo quando siamo in navigazione, quando siamo all’ancora o per scendere a terra uso invece un semplice cappello di paglia più adatto e più fresco.”

Cappelli per la barca

Anche in estate in realtà in mare la temperatura può abbassarsi, soprattutto la sera o magari con forte vento. É quindi utile prepararsi anche con un cappellino più caldo, idrorepellente, 100% lana come questo (terzo nella foto)

Sapone per piatti

Questo è un prodotto che potrete condividere con il vostro equipaggio chiaramente. Si tratta di uno speciale detersivo liquido concentrato per piatti e posate utilizzabile con acqua di mare rendendo possibile lavare piatti con acqua salata. Inoltre è bio e produce poca schiuma.  

“Lavare i piatti con l’acqua di mare utilizzando l’acqua dolce solamente per sciacquarli permette un grande risparmio di acqua dei serbatoi. Il lavandino della cucina di una barca a vela ben attrezzata è generalmente provvisto di un ulteriore rubinetto con acqua di mare ma i lavandinetti della cucina sono piccoli e si bagna tutto. A me quando possibile piace molto lavare i piatti con calma stando a poppa sulla spiaggetta magari con le gambe a mollo, per questo è importante un sapone che non faccia schiuma si sciacqui facilmente e ça va sans dire non inquini il bellissimo ambiente che ci ospita!”

Laccino per gli occhiali

Siete amanti dei buoni occhiali da sole, che siano il modello più fashion o  quello più sportivo sarebbe davvero un peccato perdere i nostri occhiali preferiti in mare, perché come dicevamo, la barca è in continuo movimento! Il laccino è la soluzione molto semplice a questo problema. Sul mercato ce ne sono  di diverse tipologie: dal laccino in neoprene (a sinistra nella foto) più leggero da indossare o in silicone (a destra nella foto).

“Porto gli occhiali da vista, perderli sarebbe un doppio fastidio, ho preso l’abitudine di legarli con un cordino da pesca molto sottile che mi ha dato un pescatore di Paros. È così sottile che mi dimentico di indossarlo anche utilizzandolo per settimane di seguito o leggendo con la testa appoggiata al cuscino.”

Laccino per gli occhiali barca

Softshell e gilet per il vento 

Il softshell è una sorta di pile con delle qualità antivento e parzialmente anche antiacqua (non è pensata per un acquazzone, ma perfetta per gli schizzi in barca ed una pioggia di bassa intensità. Perfetto in estate… puoi non doverlo usare ma è sempre meglio portarselo. Ecco un ottimo softshell per donna e per uomo.

Il softshell è ottimo inoltre in combinazione con altri capi di abbigliamento anche nelle stagioni più fredde. 

Un altro capo molto interessante da portare in barca ed estremamente versatile è il gilet. Svincola i movimenti, soprattutto per chi è impegnato nella conduzione della barca o di supporto allo skipper grazie all’assenza delle maniche. In tessuto tecnico antivento.

“Il gilet è il mio asso nella manica per far funzionare tutte le combinazioni di strati quando faccio un’attività sportiva all’aperto. Permette di mantenere caldo e protetto il busto senza ingoffare o far sudare. È importante coprire le parti del corpo caratterizzate da una maggior dispersione termica come testa, piedi, busto, mani... non ci si raffredda per la sensazione di freddo a gambe o braccia!”

Scarpe

Avere delle buone scarpe per muoversi agilmente in barca è molto importante, soprattutto se volete essere di supporto allo skipper o, a maggior ragione, siete lo skipper a bordo. Una scarpa comoda, traspirante, idrorepellente e ad asciugatura rapida, come questa scarpa, può agevolare enormemente i movimenti a bordo e le manovre. La suola bianca è perfetta per non rigare o lasciare segni sulla barca. Gli intagli della suola esterna permettono di ottenere la massima aderenza alla barca. É una scarpa per tutto l’anno. Se si tratta di una barca che non conosciamo, una buona scarpa ci protegge i piedi da eventuali sporgenze contundenti e oggetti imbullonati. Molto utile se fate manovre di ormeggio e del verricello dell’ancora. Consigliamo di tenerle a portata di mano in modo da poterle indossare velocemente all’occorrenza. 

Scarpa Helly  Hansen

“In barca porto sempre un paio di scarpe da barca di tipo moderno simili a delle sneakers e indossabili senza calze da usare tassativamente solo a bordo (o al massimo sul pontile per qualche momento) più delle calzature da usare a terra. Imprescindibili un paio di infradito totalmente in gomma che non rimangano bagnate”

Maglietta 

Per quanto riguarda le magliette, quello che  può sembrare una scelta di stile in realtà è una soluzione estremamente pratica per la vita in barca. La polo, preferibilmente bianca, rimane un capo fresco e ventilato grazie al tessuto a nido d’ape. Il colletto poi può essere risvoltato verso l’alto in modo da proteggere il collo dal sole. Potrete trovare un’ampia gamma di polo sia per donna che per uomo.

Parlando di magliette ci sentiamo in dovere di menzionare la maglia intima in lycra a manica lunga poiché tiene caldo e copre dall’eccessiva esposizione al sole (può sembrare strano ma in barca siete costantemente esposti al sole ed è consigliabile avere un capo da indossare quando avete preso troppo sole). Anche qui diverse sono le soluzioni di maglia intima per donna o per uomo.

“Mettersi la crema è una scocciatura, per questo col tempo ho preso l’abitudine di coprirmi il corpo o le braccia con una maglia aderente a maniche lunghe in lycra, ci si abbronza lo stesso e non ci si scotta e quando si vuole fare un bagno… pluf! Ti da quel tepore in più perfetto per i primi bagni e protegge da rocce ed eventuali meduse.”

Set Immersioni (Snorkelling)

Uno dei piaceri più belli della vacanza in barca è la costante vicinanza al mare e a fondali spettacolari non sempre facili da raggiungere dalla terraferma. Il mare con le sue meraviglie è davvero a un tuffo di distanza! Un nostro consiglio per non perdersi le bellezze dei fondali è di attrezzarsi con un valido set per lo snorkelling, costituito da  maschera e boccaglio.

Set  immersioni

Sebbene ci siano molte marche sul mercato a prezzi spesso piuttosto bassi, la qualità si apprezza nel lungo termine e troverete che le maschere di qualità tendono ad offrire un’esperienza decisamente superiore quindi il nostro consiglio è di fare un piccolo investimento e non sarete delusi! Ultima nota a riguardo: le pinne! Indispensabili per l’apnea, le immersioni o per lo snorkeling le pinne sono il vostro motore propulsivo. Permettono infatti di muoversi efficacemente e con sicurezza in acqua, nuotare nelle piccole calette, addentrarvi nei fondali profondi con facilità. 

Eccone un ottimo paio qui

“Avere a bordo un set per lo snorkeling e saperlo utilizzare con consapevolezza è anche un fattore di sicurezza: si rivelerà utile ad esempio per andare a verificare la sera che l’ancora abbia fatto presa correttamente in modo da andare a dormire tranquilli e sarà d’aiuto anche per risolvere alcuni piccoli imprevisti come un’ancora incagliata sul fondo o una cima incattivita intorno all’asse dell'elica.”