Eolie in barca a vela: Consigli di navigazione lungo l’Arcipelago

Eolie in barca a vela: Consigli di navigazione lungo l’Arcipelago

Skipper Giovanni ci condivide quali sono le baie da non perdere nelle Isole Eoliane

Appena al largo della costa settentrionale della Sicilia, nella parte più meridionale dell'Italia, un antico paesaggio di zolfo, pomice e ossidiana emerge dalle acque scure del Mar Tirreno. Una morfologia tipica delle isole vulcaniche, frutto di un’attività geologica che le ha modellate nel corso dei millenni, massaggiate dal mare e dal vento, che come artisti, hanno pazientemente scolpito nel corso dei anni quello che vediamo oggi. Non a caso, le Isole Eolie si sono guadagnate il riconoscimento di patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2000

tra Filicudi e Alicudi

Si respira una sorta di ‘slow-living’ nelle Eolie cadenzato dal ritmo delle onde, da tradizioni di pesca e cucina preservate nel tempo. Capperi, fichi, olive, finocchi selvatici e limoni più grandi del tuo pugno crescono in abbondanza nei densi terreni vulcanici. Un bicchiere di vino dolce Malvasia, la più grande esportazione delle isole, è l'abbronzatura perfetta.  Ognuna delle sette isole Eolie ha il suo paesaggio e la sua peculiarità. Camminare sui vulcani spenti (e attivi!), fare il bagno sulle spiagge di sabbia nera e visitare le incredibili formazioni rocciose e le grotte al largo della costa sono solo alcuni dei punti salienti. Noleggiare una barca per esplorarle permette di visitarle tutte in un giocoso percorso a tappe dove ogni giorno, se lo desiderate, potrete assaporarne una diversa, ogni giorno l’esplorazione ricomincia in una nuova isola. Vi proponiamo allora un itinerario circolare che vi farà approdare a Vulcano arrivando fino a Filicudi, scritto in collaborazione con lo skipper  siciliano Giovanni Arena. Con diversi anni di esperienza alle spalle, Giovanni ci ha fornito qui dei preziosi consigli per visitare le Eolie a bordo della vostra imbarcazione. 

Partenze per le Eolie

I porti da cui potrete salpare per l’Arcipelago Eoliano sono principalmente due: Portorosa, che dista 15 NM dall’isola più vicina Vulcano (circa 2h30min di navigazione) e Capo D’Orlando che dista 16 NM da Vulcano (circa 2h45min di navigazione). 

Una Settimana in barca alle Eolie: Itinerario

Itinerario Eolie 7 giorni

L’Isola di Vulcano

In termini di dimensioni, Vulcano è la terza isola più grande e la più meridionale del gruppo delle Eolie. É da qui che inizia il nostro itinerario in barca. In passato, l’isola è stata spesso evacuata a causa dell’attività vulcanica che, periodicamente, si svolge nel Gran Cratere. Ad oggi l’attività è limitata alle fumarole che si possono trovare un po’ ovunque sull’isola, ma tendono a concentrarsi nella zona intorno alla Fossa e sull’istmo tra il Faraglione e Vulcanello. Una lingua di terra separa Vulcanello dall'Isola, dando vita alle baie di Porto Levante e Porto Ponente da dove è possibile raggiungere il villaggio.

Vulcano Mappa Nautica

Consigli di ancoraggio a Vulcano

Vulcano: Baia di Porto Levante

Famosa per la sua acqua calda proprio a ridosso della spiaggia, è la baia principale da dove si può raggiungere Vulcano. Si tratta di una baia interessata da un discreto traffico marittimo data la presenza dell’unico porto commerciale dell’isola. E’ consigliabile prestare attenzione nell’entrare in baia, dando la precedenza ai vari traghetti di linea. É possibile effettuare l’ancoraggio davanti la spiaggia, a nord del porto su un fondale di sabbia e fango che va dai 5 agli 11 mt, sicuro anche se si vuole passare la notte. In questa baia sono disponibili dei gavitelli o si può ormeggiare presso il Pontile “Marina di Vulcanello” posizionato a nord della baia o presso il pontile “Baia di Levante” a sud della baia, dentro il porto commerciale. In alta stagione è preferibile prenotare la boa o l’ormeggio con anticipo.

Vulcano: Baia Porto di Ponente 

Questa baia è perfetta per ammirare uno dei più bei tramonti delle Eolie dalla barca o da uno dei Lounge bar sulla spiaggia di sabbia nera. Prestare attenzione quando si entra nella baia per la presenza di scogli sia sulla destra che sulla sinistra, quindi tenersi bene al centro ed effettuare l’ancoraggio su un fondo che va dai 5 ai 14 mt. Buon tenitore il fondale, quindi ideale anche per passare la notte, ma occhio alle previsioni di vento, visto che la baia è esposta ai venti predominanti alle Eolie.

Vulcano: Grotta del Cavallo 

Navigando verso la costa occidentale dell’isola, potrete ammirare la Grotta del Cavallo: una caletta rocciosa simile ad un anfiteatro di rara bellezza. II nome ha origine da un masso collocato sull’estremità della grotta che sembra assomigliare proprio alla testa di un cavallo. Appena accanto all’ingresso della grande volta rocciosa troviamo la Piscina di Venere, all’interno della quale ci si sentirà “abbracciati” dalle rocce di tufo e basalto. Armatevi di maschere e pinne perché è consigliato lo snorkeling in questo angolo di paradiso.

L’ancoraggio qui consigliato preferibilmente solo di giorno gettate la vostra ancora dentro la baia subito a sud, circumnavigando esternamente lo scoglio Pietra Quaglietta. La baia presenta un fondale di sabbia al centro con la presenza di grandi massi vicino la scogliera. Da qui, col tender potete raggiungere la Grotta e la Piscina di Venere.


Vulcano

Sull’estrema punta meridionale di Vulcano troverete due bellissime baie. Baia di Gelso e Baia della spiaggia del Cannitello, anche queste di sabbia nera, dove è possibile effettuare l’ancoraggio in sicurezza tra i 5 e i 12 mt. Nella Baia di Gelso, la più a ovest, vi è la presenza di un piccolo pontile che rappresenta un approdo per le piccole imbarcazioni o tender e qui è possibile pranzare presso il Famoso Ristorante da Pina (meglio prenotare). Nella baia della spiaggia del Cannitello, durante l’estate, è aperto un bar dove potrete gustare un happy hour o un aperitivo sulla spiaggia.

In condizioni di meteo favorevoli è possibile restare in rada anche per la notte e godersi i fantastici colori del tramonto e con una buona visibilità, anche la maestosa Etna in Sicilia.
 

Vulcano
 

A Vulcano consiglio anche di… 

Consigliato per gli amanti del trekking, l’escursione libera presso il cratere dell’isola. Tempo stimato 1 ora per raggiungere la sommità. Per gustare un’ottima granita Siciliana, consiglio il Ritrovo Remigio davanti al porto commerciale, invece per lasciarsi deliziare dalla Tipica cucina Eoliana, consiglio il Ristorante La Bottega in centro. 

L’Isola di Lipari 

A 6 NM, circa dall’Isola di Vulcano, troviamo Lipari, la più grande e la più antica delle Isole Eolie oltre ad essere la più popolata. Sul lato est dell’isola di sviluppa il centro di Lipari suddiviso in 2 villaggi: Marina Corta e Marina Lunga.  Partendo da Marina Corta, potrete costeggiare il Monte Rosa ed il paesino di Canneto. Da qui troverete le famose spiagge bianche con le loro cave di pomice: una sosta d’obbligo qui dove i fondali sono ancora più cristallini. Sicuramente merita una sosta il villaggio di Acquacalda, frazione di Lipari dove consiglio di fermarsi per le colate d’ossidiana. Il versante occidentale dell’isola presenta scogliere molto suggestive a picco sul mare e le innumerevoli calette, grotte e i faraglioni Petra Longa e Petra Menalda vi faranno apprezzare l’agilità di muovervi in barca; tutta questo versante non è infatti facilmente raggiungibile a piedi.
 

Consigli di ancoraggio a Lipari 

A Marina Corta troverete un porticciolo solo per le piccole barche da pesca e, comunque, riservato alla nautica locale. Davanti a Marina Corta o immediatamente a sud dell’ingresso del porto è possibile effettuare l’ancoraggio su un fondale di sabbia di circa 12 mt. Attenzione al traffico locale quando ci si avvicina. Ideale questo ancoraggio per visitare il villaggio o passarci la notte.

 

Lipari Mappa Nautica


Poco più a nord troverete Marina Lunga, dove troverete diversi ponti galleggianti per ormeggio usufruendo di tutti i servizi essenziali per il diporto. In alternativa troverete dei pontili galleggianti un po’ più ridossati dentro il piccolo porticciolo (Porto Pignataro) dedicato al diporto. 

Nella baia di Marina Lunga potrete fare rifornimento di carburante presso il pontile “Eolian Bunker” subito fuori Porto Pignataro. Raccomandiamo di dare sempre la precedenza ai traghetti di linea e prestare attenzione soprattutto in alta stagione.


Molte sono le baie che meritano una sosta lungo l’Isola, da Capo Rosso sul versante nord-est dell’isola, un paradiso incontaminato raggiungibile solo in barca a Spiaggia Praia di Vinci all’estremità meridionale dell’isola perfetta per lo snorkelling. Consiglio un nostro articolo sulle spiagge più belle di Lipari scritto in collaborazione con skipper Giovanni Arena. 

A Lipari consiglio anche di…

A Lipari vale la pena noleggiare una macchina o un motorino per visitare l’isola all’interno. Tra i tanti buonissimi ristoranti di Lipari, meritano sicuramente: la Trattoria del Vicolo dove  troverete i piatti della tradizione siciliana ed eoliana rivisitati in chiave moderna.  Il ristorante la Kasbah, ricavato da un vecchio teatro, è incastonato tra i vicoli di Lipari. Di raffinata essenzialità, si apre su un giardino di ulivi raccolto ed avvolgente. Ed infine il Ristorante da Filippino se volete gustare dell’ottimo pescato. Per una buonissima granita o la pasticceria tipica siciliana consiglio La Pasticceria d’Ambra a Marina corta o Subba a Marina Lunga. 
 

L’Isola di Panarea

Da Lipari, proseguiamo la nostra settimana in barca a vela nelle Isole Eolie verso Panarea. L’isola, che dista 10NM da Lipari (circa 1h40min), è molto famosa per la vita notturna, i lounge bar, le discoteche sotto le stelle, le boutique e le case bianche con porte e finestre blu, ma soprattutto per la sua acqua cristallina ideale per lo snorkelling. Dall’area del porto si snodano tutte le stradine che portano ai centri abitati, la bellezza qui che è tutto visitabile completamente a piedi. 

Nella punta meridionale dell’isola ci sono due cale principali: Cala Zimmari e Cala Junco.

Consigli di ancoraggio a Panarea

Cala Zimmari è una rada sicura, ben ridossata dai venti e dal mare con provenienza regolare dal quarto quadrante, quindi ideale per una sosta all’ancora sia diurna che notturna. Da qui è possibile approdare in spiaggia, da dove si può raggiungere il vicinissimo villaggio preistorico o il centro dell’isola in circa 20 minuti percorrendo una stradina a piedi.


Panarea mappa nautica

Cala Junco è un angolo di paradiso incastonato tra le rocce. E’ super consigliato ammirare i fondali all’interno della cala, quindi consiglio di gettare l’ancora subito fuori per avventurarsi con maschera e pinne, in quanto ci si può entrare solo a nuoto.
 

Panarea


Panarea
 

Per poter visitare l’isola lasciando la barca in serenità e sicurezza, con tempo buono, vi consiglio di prendere una delle tante boe col servizio taxi incluso nel prezzo posizionate lungo la costa est dell’isola. E’ possibile prenotarle o quando sarete fuori dal campo boe sarà direttamente un gommone a chiedervi se volete ormeggiare.

Panarea mappa nautica

 

Fanno da cornice a Panarea i vicini Isolotti di Basiluzzo, Dattilo, Bottaro, Spinazzola e gli scogli di Lisca Bianca, Lisca Nera, i Panarelli e le Formiche (attenzione a queste ultime in quanto possono rappresentare un vero pericolo per la navigazione specialmente se si naviga di notte in quanto non segnalati).


Panarea

 

Facendo attenzione e arrivando da sud, consiglio di fermarsi all’ancora in orari diurni tra Bottaro e Lisca Bianca su un fondo di sabbia tra i 5 e i 13 mt senza oltrepassare il canale tra i due isolotti per il basso fondale. Questo ancoraggio è un “must see stop” alle Eolie, oltre che per lo snorkelling, ma anche per le solfatare (bolle che vengono dal fondo del mare) ideali per un idromassaggio naturale.

 



Lisca Bianca e Bottaro

Un altro punto di straordinaria bellezza tra questi piccoli isolotti davanti Panarea è Basiluzzo, il più grande di questo piccolo arcipelago. Qui è bellissimo perdersi tra il mix di colori del fondale e l’acqua turchese. Per un ancoraggio sicuro, consiglio di fermarsi davanti la costa est dell’isolotto su un fondo di sabbia e pietre che va dai 9 ai 14 mt.

Punta di Levante

 

A Panarea consiglio anche di…

Consiglio la visita del villaggio preistorico tra Cala Junco e Cala Zimmari, il trekking lungo il sentiero che parte da Cala Zimmari e gira tutta l’isola. I Ristoranti “Cusiritati” e “Da Pina” sono perfetti per una cena a base di pesce. Il Ristorante “Il macellaio” per una cena a base di carne o per una buonissima pizza. Per un aperitivo elegante e suggestivo, consiglio il locale “Raya” con una terrazza panoramica sulla baia di Panarea e sullo Stromboli.

L’Isola di Stromboli 

Stromboli è senza dubbio la più sorprendente tra le isole dell’arcipelago. Il suo vulcano, in perenne attività esplosiva, regala incandescenti giochi di lava che, specie al calar della notte, offrono emozioni uniche. La navigazione da Panarea verso Stromboli risulta, senz’altro, affascinante e unica in ogni momento di queste 10 miglia che le separano (circa 2h di navigazione).

Stromboli con un arancino


Consigli di ancoraggio a Stromboli 

Sul versante nord est dell’isola troviamo il paese principale dell’isola. Qui è possibile effettuare l’ancoraggio su un fondo misto di sabbia e pietre tra i 5 e i 12 mt, altrimenti è più sicuro, visto la conformazione dell’isola, ormeggiare presso uno dei tanti gavitelli (Marina del Gabbiano) davanti la spiaggia di Punta Lena.
 

Stromboli

A Stromboli consiglio anche di… 

L’attività, senza dubbio, più apprezzata dell’isola è il trekking sul vulcano con una guida esperta attraverso un sentiero che conduce fino al punto di osservazione del magma che fuoriesce dal cratere. Per gli amanti delle granite e degli arancini, consiglio di fermarsi presso il Bar Ingrid in piazza oltre per le sue squisite specialità, anche per il bellissimo panorama sulla baia e su Strombolicchio.

Sul versante Ovest di Stromboli è possibile ammirare la parete rocciosa plasmata dalle colate di magma nel corso degli anni. Per i più esperti, consiglio la navigazione al calare del sole per lasciarsi incantare dalle esplosioni di fuoco e dai lapilli che rotolano giù fino al mare. Si consiglia di controllare le ordinanze locali sulla distanza da mantenere dalla costa in questo lato dell’isola. 

Stromboli di sera
 

L’Isola di Salina 

A 20NM da Stromboli - circa 3h 20min di navigazione - troverete Salina, la seconda isola dell’Arcipelago Eoliano in ordine di grandezza, dopo Lipari, con una superficie di circa 27 kmq.  La presenza della ricca vegetazione di felci, pioppi, querce, vigneti e capperi la rende anche la più verde soprattutto nelle stagioni primaverile ed estiva.Alta circa 950 mt, a Salina vale la pena trascorrere una giornata per godersi il ritmo lento della vita sull'isola, fare un’escursione sul Monte delle Felci o affittare uno scooter per esplorarla al suo interno.

Salina dalla barca

 

Consigli di ancoraggio a Salina

Santa Marina Salina è l’approdo principale dell’isola: qui troverete 2 porti, uno commerciale, dove è possibile rifornirsi di carburante e acqua, invece, quello più a sud è il porticciolo turistico (Porto delle Eolie) dedicato alle barche da diporto con tutti i servizi essenziali. Se non si vuole entrare in porto, è possibile effettuare l’ancoraggio in sicurezza subito fuori dal porto e poi col tender raggiungere l’isola.

Salina

Lingua è un villaggio sull’estrema punta sud est dell’isola dove potrete ancora su un fondo tra i 5 e i 12 mt per una sosta diurna o notturna. Molto suggestivo il lago con i colori del tramonto costruito dai Romani per ricavare il sale che veniva utilizzato per conservare i capperi ed il pesce. Lasciatevi poi deliziare dal Pane Cunzato e le granite del Ristorante da Alfredo prima di rientrare in barca.

La Baia di Pollara

La baia di Pollara, divenuta famosa con il film il Postino, è un tesoro segreto dell’isola e una delle più belle dell’arcipelago. La parete rocciosa racconta la storia del luogo, così come le antiche casette dei pescatori, convertite oggi in depositi per la pesca raggiungibili da ripide scalette. Uno scenario quasi surreale, in cui il tempo sembra essersi fermato.


Pollara

L’ancoraggio in questo angolo delle Eolie è una tappa obbligata se le condizioni del mare e del vento lo permettono. Entrate nella baia provenendo da nord ovest, tenendovi tra Punta Perciato e lo Scoglio Faraglione per effettuare l’ancoraggio su fondo di sabbia e pietre che va dai 5 ai 10 mt. 

Attenzione a non passare tra lo scoglio e la costa per la presenza di grandi massi quasi a pelo d’acqua.
 

L’Isola di Filicudi 

Anticamente chiamata Phoenicodes per il gran numero di felci presenti sull'isola, versanti scoscesi e coste rocciose caratterizzano questa piccola isola formata da un gruppo di crateri tra i quali il più alto è Fossa delle Felci (773 m). Insieme ad Alicudi, Filicudi è l’isola più lontana dalla Sicilia. Senza strade, la gente del posto si sposta spesso sugli asini. Entrambe perfette per chi vuole andare davvero fuori dai flussi turistici più frequentati. Dista 10NM da Salina, circa 1h40min di navigazione. 

Consigli di ancoraggio a Filicudi

Sul lato nord dell’isola c’è la baia del porto con il molo principale per l’approdo dei traghetti, qui sconsiglio l’ancoraggio in quanto il fondale non è un buon tenitore, ma si può ormeggiare presso il piccolo pontile galleggiante con servizio di acqua o presso i gavitelli.

Filicudi mappa nautica
 

Invece dall’altra parte dell’isola, sulla costa sud, è possibile effettuare l’ancoraggio nella piccola baia dalla prima spiaggetta navigando verso W. Qui, è raccomandato il grippiale all’ancora e consiglio di ancorare dagli 11 mt in poi per evitare i grandi massi sgretolati nel tempo dalla parete rocciosa. 

Sempre sul versante Sud, in alternativa al Porto, si può ormeggiare tra i tanti gavitelli disponibili davanti al villaggio di Pecorini a Mare, famoso per il Bar il Saloon dove la sera ci si ritrova con gli altri equipaggi gustandosi un bicchiere di Malvasia tipica dell’isola.


Filicudi passeggiata
 

Sulla costa ovest dell’isola di Filicudi potrete ammirare la bellissima Grotta del Bue e a mezzo miglio più a largo si possono ammirare la Canna (un faraglione alto 85 mt solitario in mezzo al mare) e lo scoglio Montenassari. Qui è possibile effettuare l’ancoraggio sui 12-16 mt, assolutamente consigliato in orari diurni e meglio se con un grippiale visto il fondale roccioso. Armatevi di maschera e pinne per lasciarvi incantare dal bellissimo fondale.




Mappa nautica filicudi

L’Isola di Alicudi 

Alicudi è l'isola più piccola delle Isole Eolie, ha una superficie di 5,10 chilometri quadrati, vivono poche decine di persone ed è distante da Filicudi circa 10 miglia facendo rotta verso Ovest (a circa 1h40min di navigazione). L’isola ha la forma di una monetina, infatti non ci sono baie protette e il fondale scende rapidamente attorno all’isola. Se la si vuole visitare, consiglio di ormeggiare presso i gavitelli disponibili davanti il piccolo villaggio. Visto che non ci sono baie protette, è bene controllare le previsioni dettagliate, in modo da trovare delle condizioni di vento e mare favorevoli.

Mappa nautica Alicudi



Alicudi da bordo

Rientrando verso casa

Questo itinerario di navigazione dell’Arcipelago Eoliano vi potrà accompagnare nella vostra prossima vacanza in barca. A seconda della situazione dei venti e delle correnti, potrà subire variazione. Sia che siate navigatori esperti che vi affidiate ad uno skipper, saprete che viaggiare in barca comporta flessibilità nella pianificazione. Allo stesso modo, vi consiglio di ripercorrere a ritroso le stesse tappe nel rientro al vostro porto di partenza, Portorosa o Capo d’Orlando, sempre però tenendo conto la situazione dei venti e delle corrente, potrete decidere insieme al vostro skipper e al vostro equipaggio se modificare la rotta di rientro,. 

I venti sull’Arcipelago nelle diverse stagioni

I  venti predominanti durante la stagione estiva sono i venti che provengono da nord est (grecale). Nella stagione invernale più frequenti invece i venti da sud ovest (libeccio) e ovest (ponente). 

Generalmente potrete prevedere le condizioni meteo sulla base della visibilità, per esempio quando vedrete la costa della Sicilia in chiaramente, sono in arrivo venti di scirocco. Se invece nelle stesse condizioni è possibile vedere la costa calabra, si avranno venti da Levante. Se Calabria e Sicilia sono coperte da nuvole, si avranno rispettivamente venti da nord o da ovest. Le nuvole a forma allungata si formano nella direzione opposta a quella del vento. 

Fonte: Esemar.net

Skipper Giovanni Arena

“Sono originario di un paesino di pescatori in riva allo Stretto di Messina e sin da bambino sono cresciuto a stretto contatto con il mare e le barche. Ho iniziato a fare le prime esperienze in mare con una deriva a vela all’età di 14 anni. Pochi anni dopo, all’età di 19 anni, ho conseguito la patente nautica e subito dopo il titolo come Istruttore di vela Yacht & Monotipi, quest’ultimo conseguito sul Lago di Garda.

Giovanni Arena skipper

Qui ho avuto la possibilità di collaborare per un paio di stagioni in una scuola di vela con la qualifica di istruttore, intervallate da esperienze di skipperaggio in Italia e in Grecia.”

Se vuoi seguire le peripezie nautiche di Giovanni, seguilo su Instagram @vita_da_barca