Il mio Viaggio Trasformativo

Il mio Viaggio Trasformativo

Come un ritiro Digital Detox ha rivoluzionato la mia quotidianità

Mi chiamo Alice, sono un’insegnante di Inglese e mi ha sempre appassionato viaggiare e stare a contatto con la natura. Dopo il periodo di reclusione dell’anno scorso ho sentito il bisogno di “evadere” alla ricerca di un’esperienza diversa dal solito che mi facesse entrare in contatto con me stessa. 

Come sei venuta a conoscenza dei retreat di Alessio Carciofi?

Ero alla ricerca di un weekend insolito, qualcosa che fosse davvero rigenerante e mi potesse far “staccare” dalla mia vita super indaffarata. Cercando online, ho letto un articolo interessante sui weekend digital detox. Mi è sembrata una possibilità da cogliere e un’opportunità di crescita personale.

Ti va di condividere la motivazione che ti ha spinta a partecipare ad un retreat digital detox?

Sì, certamente, magari può essere di aiuto anche per altre persone. Durante lo scorso anno le ore che trascorrevo di fronte ad uno schermo stavano aumentando di settimana in settimana. Lavorare da casa, rispondere alle mail, seguire la lezione di yoga o di pilates, le chat di whatsapp con i genitori, i messaggi degli alunni: la situazione mi stava sfuggendo di mano.

Raccontaci cosa ti ha stupito del retreat

Il retreat per me è stato il modo migliore per ritornare alla realtà. Quella vera, autentica, la vita quotidiana che un po’ tutti stavamo dimenticando. Sembra un paradosso, ma il contatto con la natura e la condivisione di questa esperienza con altre persone in un ambiente rilassante e lontano dalle usuali “connessioni” mi hanno fatto sentire viva, carica di energia e più capace di ascoltarmi. Alessio ci ha guidato in questo percorso, ha saputo ascoltare i nostri bisogni, dandoci preziosi consigli.

“La nostra mente non si riposa mai”. Anche tu ti trovavi in questa situazione?

Avevo l'abitudine di trascorrere molto tempo online e "fare sempre due cose contemporaneamente". Ho deciso di partecipare ad un retreat digital detox per "vederci meglio" e per capire come utilizzare la tecnologia senza venirne assorbita. Praticamente non riuscivo a prendermi una pausa, non riuscivo mai a staccare del tutto.  

E’ stato difficile non utilizzare il telefono o il pc, anche se solo per un breve periodo?

All’inizio avevo l’impulso di controllare spessissimo il mio smartphone. Nonostante la difficoltà dei primi momenti riconosco l'effetto positivo che ha avuto il non avere il telefono sempre con me.

Mi ha aperto molto la mente, sono stata in grado di entrare in contatto con persone con cui non pensavo di avere molto in comune. Ho avuto conversazioni straordinarie su argomenti davvero profondi. 

C'è un enorme vantaggio nell'incontrare persone con un background diverso dal tuo. Sembra ovvio, ma trascorrere del tempo nel mondo reale ti aiuta a fuggire dal vortice nel quale i social ti trascinano e ad ampliare la tua visione delle cose, cogliendo sfumature diverse e aumentando la tua capacità di vivere il momento presente.

A chi consiglieresti un’esperienza digital detox?

A tutti, per me è stata un’esperienza illuminante che rifarei. Sono riuscita a ritrovare quell’equilibrio che avevo perso da un po’ e a sentirmi più soddisfatta di me.

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