L'altro giardino dell'Eden

L'altro giardino dell'Eden

Navigare nel sud della Corsica lungo lo Stretto

Situato al centro del Parco Marino Internazionale, il porto di Bonifacio si trova nel cuore di un canale lungo circa un miglio nautico. Un famoso tratto di navigazione spesso considerato da molti anche esperti di navigazione tra i più complessi. Vedremo insieme di sfatare alcuni miti in compagnia di un esperto marinaio, Omero Moretti che in queste acque ha navigato diverse volte ormai. Bonifacio è anche una sosta d'obbligo per la gastronomia di pesce, tra i numerosi bar e ristoranti diventa un piacevole ancoraggio per chi naviga lungo il sud della Corsica. 

Si narra che perfino Napoleone Bonaparte sia stato incantato dalla bellezza di Bonifacio. Va detto che con la sua fortezza millenaria, i suoi 5 monumenti storici, le sue case arroccate a 60 metri sul mare e i suoi 120 chilometri di costa, Bonifacio riesce ad incuriosire molti naviganti. 

Scale scavate nella roccia Stretto di Bonifacio

Bonifacio, l'altro giardino dell'Eden 

La Riserva Naturale dello Stretto di Bonifacio 

La più grande riserva naturale marina della Francia continentale, la Riserva Naturale dello Stretto di Bonifacio, mira a preservare e valorizzare il patrimonio costiero e marino dello Stretto di Bonifacio. Qui troverete una varietà di habitat naturali, praterie e prati coralligeni e specie vegetali o animali, come le cernie, magri bruni, i pesci rasoio, il gabbiano di Audoin, il gabbiano di Cory, tosatrice di Cory. La riserva ha anche un paesaggio unico e diversificato. Comprende 12.000 ettari di zone di protezione rinforzata dove la pesca subacquea è vietata.

Bonifacio la più antica città della Corsica

Bonifacio, sparsa su un'alta roccia di gesso, è la più antica città della Corsica e il principale porto per le imbarcazioni provenienti dalla Sardegna

La riserva comprende le Isole Lavezzi, le Isole Cerbicales e le riserve naturali del Tre Padule, nonché le aree biotopo protette delle Isole Moines e della Penisola Bruzzi, alcune zone acquisite dal Conservatorio della Costa e dal Dipartimento del Corse-du-Sud lungo le coste, e infine i "cantonnements" (zone di divieto di pesca) introdotti dalla società di pescatori di Bonifacio.

Fondale marino nei pressi dello Stretto di Bonifacio

Navigare verso Bonifacio è sicuramente un'esperienza mozzafiato. Si entra attraverso uno stretto passaggio con scogliere su entrambi i lati. Davvero un viaggio in barca a vela incredibile. Nello stretto di Bonifacio, che separa la Corsica dalla Sardegna, la costa è molto frastagliata con grandi scogliere bianche a picco sul mare. Si può accedere facilmente a numerose calette tra le scogliere. Spesso vista come una meta da sogno per i navigatori, qui si trova sempre vento in tutte le stagioni decidiate di percorrere questi mari. 

Non solo un luogo di vento

Omero Moretti, marinaio esperto di navigazione soprattutto delle Bocche, descrive così la navigazione lungo lo Stretto: “Il vento è il primo motivo per amarle, e non potrebbe essere altrimenti per me. Le Bocche sono il mare tra due isole, e il vento è il padrone: lo si vede nel paesaggio, nei colori purissimi, nelle rocce modellate, nella macchia bassa che si arrampica sulle pietre, lo si sente nell’aria e nei profumi. E invece proprio per il vento le Bocche hanno una brutta fama… certo è vero che a volte sale all’improvviso e bisogna essere capaci di gestirlo – tra rocce e scogli affioranti, corrente e onda la navigazione si fa complessa, soprattutto, come è evidente, se si deve risalirlo. Ma è una bella navigazione, impegnativa ma breve ed esaltante, e solo molto di rado mi è successo di non riuscire ad arrivare dove mi ero prefissato – anche perché oggi, con la meteorologia a portata di mano in qualsiasi momento, non è poi così difficile pianificare.” 

“E poi la natura pensa a tutto, e dove ha messo il vento ha messo anche i migliori posti che dal vento proteggono. Le isole e loro ridossi sono un altro dei motivi per cui, al di là della loro brutta nomea, le Bocche di Bonifacio sono un ottimo posto per fare vela: a poche miglia di distanza l’una dall’altra ci sono baie splendide che offrono riparo da qualsiasi vento e ancoraggi sicuri – anche se soffia forte, basta una breve navigazione per arrivare in paradiso.

"I ridossi dal Maestrale sono quelli che si frequentano di più, e quindi anche i più conosciuti: Budelli, La Maddalena, Santa Manza, Rondinara e, conoscendo bene, anche Lavezzi. A volte quando il Maestrale si prolunga per più giorni – cinque invece dei classici tre – mi ridosso al versante est della Corsica: il Maestrale arriva sì, ma niente onda, e si può andare avanti per giorni risalendo con il vento al traverso, di baia in baia, prima che ci siano le condizioni per scendere di nuovo verso le Bocche e navigare verso Bonifacio."

Con il Grecale, il vento di nord est che a volte non è meno impetuoso del Maestrale, si trova riparo nei versanti occidentali delle isole dell’arcipelago, meno “battuti” ma assolutamente non meno affascinanti – due su tutti la meravigliosa Razzoli  e il magico Porto della Madonna."

Guarda il video con i momenti più belli lungo lo Stretto con Omero sulla sua Freya o leggi l'intero report di Omero sulla navigazione sullo Stretto qui. 

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con l'Ufficio Bonifacio Municipal de Tourisme Seguili su Instagram @bonifaciotourisme o trovali su Facebook Bonifacio Tourisme e Omero Moretti Vela Segui Omero e la sua Freya su Facebook Omero Moretti Vela o Instagram @omeromoretti

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