Le città costiere più belle da vedere

Le città costiere più belle da vedere

A spasso e non solo, da nord a sud, tra colori, sapori e tradizioni d’Italia

Parti da una delle regioni più verdi dello Stivale, la Liguria, che riesce a racchiudere in così poco spazio meraviglie terra-cielo e mare, offrendo l’imbarazzo della scelta a chi ama sport, avventura ma anche tranquille passeggiate in borghi gioiello. 

Morbide colline colorate dal verde degli ulivi e della macchia mediterranea, un entroterra tutto da scoprire e borghi a picco unico sul Mar Ligure, immersioni in natura e calette paradisiache, montagna e relax, cultura e scoperta, divertimento e vita notturna, tanto da innamorarsene.

Genova: terra di poeti e marinai dal sapore d’altri tempi

Cosa vedere a Genova e in Liguria

Genova è sempre stata musa di grandi cantautori. Un centro storico tra i più grandi d’Europa, la vista dell’orizzonte dai suoi saliscendi e la peculiarità dei suoi personaggi, nobili e marinai, così eleganti e così rudi affascinano chiunque ricerchi ancora l’autenticità dei posti di mare. 

Una terra di contrasti: acqua e terra, palazzi signorili e piccole case umide, porti trafficati e tranquille terrazze con giardini in fiore, l’essenza di Genova è tutta racchiusa nei carruggi del suo centro storico, uno dei più grandi d’Europa.. 

Una buona maniera per immergersi nella sua cultura è quella di lasciarsi sorprendere con tour non convenzionali insieme a guide locali. Attraverso le parole e le canzoni di Fabrizio de André potrai capire la vera Genova. Partendo da uno storico negozio di strumenti musicali, ora sede permanente del museo al 29Rosso, troverai le cimeli del Grande Faber, come era conosciuto De André, e degli altri della scuola genovese come Luigi Tenco, Gino Paoli e Bruno Lauzi. 

Lungo via del Campo, dove De André trovava “i fiori che sbocciano dal letame”, tra i vicoli stretti dove si affacciano le case della gente del “ghetto” scoprirai l’essenza dei genovesi. Il quartiere di Prè, Piazza Banchi, la chiesa dell’Annunziata e il quartiere la Maddalena sospeso tra vincitori e vinti, tra le migliori vie dello shopping e i palazzi dei Rolli, è uno dei quartieri più autentici, senza fronzoli, dove le storie di chi tutt’ora ci vive ricordano quelle di Marinella e Bocca di Rosa. 

Genova centro città

E se approdi in questa terra non puoi non provare un tour delle migliori focacce della città. Tra storia della Superba, cultura mondana e marinara, tra i carruggi più nascosti e le terrazze panoramiche scoprirai i panifici del quartiere del Carmine, un piccolo borgo in città, dove le stradine si fanno sempre più strette e le casette più colorate, fino al mercato in stile liberty, la Chiesa del Carmine del 1200 e i vicoli dai nomi alquanto strani.

Lasciata Genova scopri l’entroterra collinare dove la relazione tra uomo e natura ha del leggendario. Qui i borghi resistono ai tempi moderni conservando un fascino unico e nostalgico. A Sori, a 15 km da Genova, passeggia con guida turistica su mulattiere, attraversando ruscelli e ponti di pietra, fino ad arrivare al mulino ad acqua, costruito quattrocento anni fa che ancora oggi produce l’olio di oliva e la farina per tutto il paese.

La riviera del Levante Chic, si, ma è la natura la vera regina

Cosa fare a Portofino, Camogli e Santa Margherita Ligure

Da copertina di riviste patinate, se pensi solo agli yacht e ai ristoranti costosi, che gran errore. 

La natura del Parco di Portofino rende questa regione unica. Lungo la costa e il porticciolo di Santa Margherita Ligure, su per mulattiere con la vista di coltivi, macchia mediterranea, boschi misti e panorami sul Golfo del Tigullio colorato da villini e castelli storici a picco sul mare, giardini in fiore e verde lussureggiante di pini marittimi e palme. Qui troverai il Mulino del Gassetta, l’ultimo dei 35 della zona, le case torri di Portofino sulla scogliera e l’affascinante paese di pescatori con i gozzi di un tempo fino ad arrivare al Faro, il simbolo della zona.

Non da escludere Camogli in veste atipica. Dal centro storico con casette colorate, creuze e la perpetua vista del mare fino alle botteghe dove si assapora la vita di tutti i giorni, oltre a quella della focaccia, arriverai a Punta Chiappa in battello, all’interno del Parco Naturale di Portofino, dove troverai chiese millenarie, borghi in pietra arroccati e tutta la vista sulla costa di Camogli e dell’intera Riviera. 

Per chi invece non sa proprio stare con i piedi fuori dall’acqua: Portofino in kayak al tramonto con aperitivo in spiaggia e il tour di mezza giornata in barca da Rapallo all’abbazia sulla spiaggia di San Fruttuoso, sono imperdibili.

Napoli, un sogno selvaggio e romantico

Cosa vedere a Napoli

Un mix intenso e ipnotico di vita di strada, palazzi decadenti, ville bellissime, villaggi dai colori pastello a picco sul mare, isole e calette inimitabili, siti archeologici alle pendici del Vesuvio e panorami ispiratori.

Vedere Napoli  fuori dai circuiti turistici significa addentrarsi nei quartieri più vivaci e autentici come i Quartieri Spagnoli e il Rione Sanità con un local. 

Bancarelle di frutta e verdura nei mercati di strada più antichi di quella Napoli multiculturale, dove lingue e tradizioni del Mediterraneo si abbracciano e fondono, e dove le cantilene dei pescivendoli diventano ipnotizzanti. 

Duomo di Napoli

Preparati a scorci di vita vissuta, tra l’aroma di caffè da moka e lo sfrigolio di ragù che esce dai bassi, le case a piano terra del quartiere. Tra i suoi vicoli stretti vedrai prendere forma l’immaginario di un barrio in pieno fermento, con i panni stesi al sole ad asciugare, le serrande delle botteghe piene di murales, gli abitanti affacciati dai balconi pronti ad accoglierti nelle loro umili case. 

Ascolta i racconti e i segreti di quelli che per anni sono stati i quartieri off limits, tra street art, come il murales di Maradona, decine di chiese votive con santini e addobbi floreali, botteghe storiche come pasticcerie e ristorantini semi nascosti e le nuove realtà artigiane dei giovani che reinventano professioni quasi dimenticate. 

Nel Rione Sanità, potrai passeggiare tra cultura popolare, catacombe antiche e chiese maestose, come il Duomo, dove ogni anno si assiste al miracolo dello scioglimento del sangue di San Gennaro, il patrono della città.

Tinte pastello e passeggiate divine in Costiera Amalfitana

Cosa fare in Costiera Amalfitana

Imperdibile il tour della costa patrimonio UNESCO con driver e guida turistica alla scoperta dei panorami di uno dei tratti costieri più belli del mondo. Dalla Cattedrale alla Basilica di Sorrento circondato dall’essenza dei limoni, a Positano con le sue dimore color pastello, il Duomo in piastrelle e Piazza mulini fino ad arrivare ad Amalfi con il famoso Duomo in stile arabo-siciliano. Lo stesso itinerario è disponibile in Vespa Vintage, per i più avventurieri.

Amalfi in vespa

Da Agerola a Positano invece percorri il sentiero degli Dei, ascoltando miti e leggende tra terrazzamenti storici in un trekking guidato di sei chilometri, tutto con viste mozzafiato sulla Costiera.

A Praiano, gioiello meno conosciuto della Costiera, un trekking gastronomico ti aiuta a scoprire la cultura gastronomica locale, raccogliere erbe spontanee e verdure degli orti biologici da utilizzare in una cooking class con vista, per una forma di viaggiare lenta. 

Sicilia, una sola regione e tante realtà

Viaggiare in Sicilia, cosa vedere e fare

La Sicilia ha qualcosa da offrire per ogni tipo di viaggiatore. Ci sono spiagge incontaminate per gli amanti del mare, vulcani e riserve naturali per gli escursionisti, e per gli appassionati di archeologia, templi greci e romani, chiese normanne e barocche in ogni angolo. 

Per gli amanti della notte, Palermo e Catania sono una tappa obbligatoria. Per le buone forchette, non c’è da preoccuparsi, ogni città ha il suo mercato di strada e la sua cucina tipica, in più, lo street food, si sa, è come in nessun'altra parte del mondo.

Ballarò

Una nuova maniera di vedere l'immenso centro storico di Palermo con i suoi 2800 anni di cultura viva tra chiese, palazzi nobiliari e giardini, per chi ha poco tempo, è quella di un tour in bicicletta.

Dal quartiere multiculturale di Ballarò, attraverso il Corso Vittorio Emanuele, una delle arterie pedonali del centro, fino ad arrivare all'antico porto della Cala, oppure per gli amanti della natura, dal centro storico seguendo un itinerario ciclabile potrai raggiungere gli Agrumeti di Ciaculli, un angolo di paradiso.

Sicilia occidentale, vera vita di mare 

Cosa vedere in Sicilia Occidentale

Sicilia selvaggia dove la natura crea paesaggi unici al mondo come quello delle saline di Trapani e Marsala. Qui mulini a vento segnano l’orizzonte che si tinge di rosa al tramonto, riflesso nelle vasche di raccolta del sale, da degustare insieme a un altro protagonista del territorio, il vino Marsala.

Se sempre di tipicità si parla questa volta bisogna raggiungere Santa Flavia, a pochi km da Palermo, un paesino tutto affacciato su uno dei golfi più belli del mondo, come diceva Goethe, per una lezione di cucina siciliana (pesce o arancini) in una casa sul mare.

L'atmosfera della casa di spiaggia, il rumore delle onde del mare e la gentile brezza saranno d'ispirazione per trovare e acquisire tutti i segreti della cucina regionale.. 

Segna il limite tra occidente e oriente, Cefalù, altra perla del Tirreno. Da vivere almeno un paio di giorni. Incredibilmente bella e così caratteristica con il suo lungomare di case pastello, barche tipiche, il Duomo e la Rocca, va visitata ovviamente dal largo con il SUP per scivolare fino ai bastioni, l’antica sede difensiva della città, dove, nelle giornate più limpide è possibile ammirare le Isole Eolie.

In jeep invece, tra sentieri della transumanza raggiungi le Madonie, il polmone verde della Sicilia e scopri la storia e le antiche tradizioni montane dei borghi immersi nella natura come Castelbuono, Isnello e Petralia Soprana oppure Bosco di Tardara, per un tour al tramonto e un BBQ sotto le stelle.

L’eleganza del Barocco, delle riserve naturali e di Ortigia, nella costa Orientale

Cosa vedere in Sicilia orientale e a Ortigia

Un vulcano antico sempre presente, città romantiche e borghi che sembrano castelli di sabbia oltre alle riserve naturali più tranquille della regione, è riduttivo, ma è tutto il fascino della Sicilia Orientale.

Porre gli omaggi al guardiano dell’isola, il monte Etna è di dovere. Vegetazione ultraterrena, antiche colate laviche e un senso di libertà dall’alto dei suoi 2000 metri, circondato solo da mare ed pianura, l’Etna è da vivere almeno una volta nella vita.

Dall'isola di Ortigia alla terraferma, Siracusa è testimonianza della cultura e dell'arte che nel corso dei secoli vi fiorirono: non sarà difficile innamorarsene perdutamente passo dopo passo. Visita la Neapolis con l’orecchio di Dionisio, le Latomie del Paradiso e il teatro greco e romano, passeggia per Ortigia, davanti al tempio di Apollo, antiche rovine greche, lungo stradine strette caratteristiche della Giudecca, il quartiere ebraico, fino alla Piazza del Duomo e al Castello Maniace oppure ammirala dal mare, con un tour in barca fino alle grotte marine.

Duomo di Siracusa

Una terra dalla mille sfaccettature, qui potrai trovare i fenicotteri rosa della Riserva delle Saline di Priolo, vicino a Siracusa. Osserva dai capanni della riserva centinaia di specie di uccelli provenienti da ogni parte d'Europa e Africa: dalla moretta tabaccata in inverno e il pollo sultano con il rarissimo chiurlottello in primavera, alla notevole presenza di fenicotteri rosa.

Lasciati incantare dalle molteplici specie vegetali: dal papavero delle sabbie, il fiordaliso e il giglio marino delle spiagge, al mirto, all’alloro e all’asparago pungente.

Il binomio natura e cultura si presenta con il tour della Riserva di Vendicari e Noto. Natura splendente, flora e fauna e i resti archeologici, specchi d’acqua con aironi, fenicotteri, e cormorani caratterizzano la riserva. La passeggiata naturalistica prosegue sulla spiaggia dove potrai ammirare le dune costiere, un'antica salina, lla tonnara e la torre medievale. 

A Noto visita la Chiesa di San Francesco, La Chiesa di Santa Clara e la Cattedrale, via Nicolaci con i balconi raffinati in arte tipica e la Fontana d'Ercole, insomma, tutti i must del centro storico dell'icona del Barocco Siciliano.

Per prenotare questi ed altri tour e attività visita il sito di Wonderful Italy, il primo network italiano di esperienze e ospitalità in luoghi autentici.