Tutte le iniziative locali a rilancio del settore

Tutte le iniziative locali a rilancio del settore

Una carrellata di tutte le proposte delle regioni e dei comuni per ricominciare a navigare

Ora che la Fase 2 è finalmente iniziata, tra gli amanti della barca ci si chiede inevitabilmente ‘ma quando potremo ritornare nei nostri mari, con le nostre famiglie o amici?’. Rimangono per ora tante domande e alcune iniziative regionali fanno sperare in un’estate in barca neanche troppo lontana. Domande accompagnate da un desiderio di pianificare una vacanza in piena sicurezza con garanzie che vanno dalla sanificazione delle barche agli aspetti di gestione delle pratiche più amministrative di consegna e ritiro della barca nel porto.

Quello che è certo è che questa estate la vacanza in barca sta acquisendo una nuova attrattiva poiché offre la possibilità di godersi il mare evitando gli assembramenti della terraferma, o peggio i temuti plexiglas di cui si parla tanto negli stabilimenti balneari. Cresce sicuramente l’attesa per le prossime decisioni del governo, che tenga conto del dossier presentato da Confindustria Nautica, la quale, in un recente comunicato, ha ottenuto che la nautica da diporto sia riconosciuta tra le attività produttive a basso rischio da parte dell’INAIL.

Per far ripartire la macchina del settore nautico da diporto, regioni e comuni si stanno adoperando a ridefinire la gestione del contesto portuale. Ed è per questo che abbiamo voluto raccogliere qui tutte le principali iniziative con l’obiettivo di dare una visione d’insieme della situazione di oggi e dare a tutti gli amanti della barca una maggiore chiarezza sulle possibilità di tornare effettivamente in barca al più presto. Il nostro augurio è che queste iniziative possano essere il punto di partenza di un progetto di pianificazione ed implementazione integrato e coordinato a livello nazionale.

Toscana

Il Porto di Rosignano, Marina Cala de’ Medici, in provincia di Livorno ha lanciato il progetto “Alto Tirreno Charter Base – Ospedale del Turismo Nautico” per creare una rete virtuosa di approdi in grado di garantire la sicurezza sanitaria e l’utilizzo della barca per le vacanze. Il porto si sta dotando di un tratto di “banchina sicura”, delimitata e oggetto di un protocollo di sanificazione regolare, che sarà dedicata alle imbarcazioni a noleggio e in transito. Nelle immediate vicinanze del porto, si creerà un “ufficio dogana”, dove si potranno espletare tutte le procedure di arrivo in massima sicurezza. Tramite una convenzione tra tutti i porti del sistema Costa Toscana, Isole di Toscana e Consorzio Marine della Toscana è stata proposta inoltre la creazione di una rete di basi per il charter nautico, che consenta alle compagnie di charter di facilitare la mobilità con prezzi convenzionati e ormeggi assicurati.

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Liguria

Seguendo la scia del governatore pugliese Emiliano, il prossimo semaforo verde potrebbe riguardare le uscite in barca per diletto o per andare a pesca. “Anch’io vorrei consentirlo almeno per un numero limitato di persone”. Ragionevole pensare che il provvedimento possa rientrare già nei correttivi annunciati per questo weekend.

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Campania

Sono consentite le attività conservative e di manutenzione, di pulizia e sanificazione nei locali ed aree adibiti allo svolgimento di attività commerciali e produttive. Si ritiene che la cantieristica nautica sia compresa in questa parziale riapertura, ma senza certezza. Infatti, a differenza di altre ordinanze, non si nominano il completamento ai fini della consegna delle unità da diporto, incluse le movimentazioni e le navigazioni tecniche necessarie. A questo proposito Confindustria Nautica ha chiesto alla Regione delucidazioni in merito.

In Campania fino al 10 maggio è vietato andare nelle tre principali isole (Capri, Ischia, Procida). Sulla costiera amalfitana si sta pensando di contingentare gli ingressi nelle spiagge affidando ai vigili i controlli sui tratti liberi.

Emilia Romagna

In Emilia Romagna ci si può recare alla barca per fare manutenzione a condizione che questa si trovi nella provincia di residenza. Non ci si può pernottare e non si può uscire in mare per nessun motivo.

Il 6 maggio il sindaco di Rimini ha firmato un’ordinanza che dispone che dal 7 maggio, salvi altri provvedimenti successivi: ‘l’accesso agli specchi acquei per lo svolgimento delle attività acquatiche individuali (quali, ad esempio, windsurf, attività subacquee, canoa, canottaggio, pesca, vela in singolo) deve avere luogo esclusivamente dalle aree oggetto di concessione per attività assimilabili, come circoli nautici, o dalle spiagge libere lungo percorsi opportunamente segnalati.’ L’ordinanza continua: ‘Nelle aree in concessione in ambito portuale, nei porti turistici (darsene comprese) e nei circoli sportivi è possibile uscire in mare per attività da diporto (quali, ad esempio, vela, pesca, diporto nautico, moto d’acqua) nel rispetto delle vigenti ordinanze della Capitaneria di Porto; in barca a vela o a motore si può uscire fra congiunti oppure, se non si tratta di congiunti, in non più di due persone.’

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Sardegna

In Sardegna, la piattaforma Safe Sardinia ha messo insieme 25 scali del diporto in tutta l’isola con l’obiettivo di favorire la destinazione Sardegna, offrendo sicurezza sanitaria ad imbarcazioni e turisti secondo le linee guida dell’OMS, del ministero della Sanità, della Regione e dell’autorità marittima. L’idea è di offrire informazioni sulle marine coinvolte e specifiche delle metodologie di sicurezza adottate per l’emergenza Covid-19 tramite un portale web e un’applicazione mobile.

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Sicilia

La Sicilia ha autorizzato (dal 4 al 17 maggio) le società sportive che sono autorizzate a iniziare attività amatoriali come la pesca e la vela. Ancora nessuna possibilità, per gli armatori di altre regioni di raggiungere la propria barca. Con una delibera, infatti, la Regione Sicilia ha riaperto alle attività sportive, alla navigazione a vela individuale, alla consegna delle imbarcazioni e alle attività di manutenzione a bordo da parte degli armatori.

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E voi che ne pensate? Noi, speriamo che queste iniziative non siano che l'inizio di un lavoro di concerto tra le regioni e che iniziative valide possano avere un effetto domino in positivo sulle altre regioni in vista di una bella estate in barca, in piena sicurezza.