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Noleggio barche Croazia - Sailogy

Noleggio barche Croazia

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Fare vacanze in barca a vela in Croazia è semplice: la lunga costa del Paese affacciato sul mare Adriatico di fronte all'Italia è infatti un vero paradiso nautico a portata di mano di tutti coloro che amano andare per mare. Pochissimo distante dalle coste di casa nostra infatti è possibile portare a termine il noleggio di uno yacht in Croazia che possa condurre a navigare lungo questo sterminato litorale e attraverso i suoi molteplici arcipelaghi e le tantissime isole, grandi e piccolissime. La Croazia infatti ospita ben 5.835 chilometri di coste, 4.058 dei quali appartengono proprio ai litorali delle 1.185 isole che fanno parte del Paese: una vera manna per chi ama fare vacanze in barca a vela. E il noleggio di barche in Croazia è diffusissimo e ben regolamentato, anche perché una volta lasciate Trieste e l'Italia basta compilare qualche semplice modulo e la crociera è pronta a iniziare senza stress. E proprio arrivando da nord il primo territorio croato che si scopre è quello dell'Istria: è una grande penisola posta nella parte occidentale del Paese, subito a sud della quale si trovano poi le splendide isole che appartengono al Golfo del Quarnaro, tra le quali le più grandi e più famose sono Krk, Rab, Cres, Losinj e Pag. Romana, Veneziana e italiana, durante diversi periodi della sua travagliata storia, l’Istria offre tante soluzioni sia per il noleggio di barche che per il noleggio di yacht: senza contare che è un territorio ricco di bellezze storiche e naturali che dista non più di trenta chilometri dall’Italia; con la quale non confina però in modo diretto perché divisa dalla stretta fascia sempre istriana della costa della Slovenia.

Lasciata l’Istria ecco che si raggiunge l’altra grande regione costiera croata, la Dalmazia: bellissime vacanze in barca a vela in Croazia ad esempio si possono fare navigando lungo il tratto settentrionale delle coste dalmate, quello compreso tra le città di Zadar e Sibenik e dal vasto tratto di mare che le fronteggia. È qui che si trovano allora le isole appartenenti all’arcipelago delle Zaratine, la più famosa delle quali è Dugi Otok la cosiddetta “isola lunga”, e quelle più piccole che fanno parte invece dell’arcipelago delle Kornati. Perfette destinazioni turistiche per chi cerca uno speciale noleggio di barche in Croazia, le Kornati sono ben 89, tra isole maggiori e isolotti minuscoli, e compongono un arcipelago di particolare bellezza, tanto che è da sempre tutelato da un Parco Nazionale, selvaggio e ricco di grotte. Oltrepassata quindi la cittadina di Sibenik inizia il territorio che racchiude la bassa costa della Dalmazia centrale, la bella e antica città di Spalato e le altrettanto affascinanti isole di Brac, Hvar e Vis. Siamo in un'altra zona magica, nella quale non mancano le perfette occasioni per il noleggio: barche di tutte le dimensioni e di tutte le tipologie, monoscafi e catamarani, sono a disposizione degli appassionati marinai italiani che ogni estate, in numero sempre maggiore, decidono di trascorrere vacanze in barca a queste latitudini.

Scendendo poi ancora più a sud eccoci giunti infine nella regione della Dalmazia meridionale, là dove si raggiungono l'antichissima enclave marinara di Dubrovnik, ma non solo. Anche qui esce dall'Adriatico un altro spettacolare gruppo di isole e isolotti, i più famosi tra i quali sono quelli Korcula, Lastovo e Mljet: interessante soprattutto quest’ultimo poiché gran parte del suo territorio è protetto da un Parco Nazionale. Tanto che può essere davvero una meta adatta a una vacanza fatta partendo da un noleggio di barche a vela in qualsiasi punto della “lunga” Croazia: proprio sull’isola di Mljet infatti si scopre un piccolo paradiso fatto di boschi che scendono fino al mare e di spiagge solitarie. Insomma il noleggio barche in Croazia ti trasporta in una terra di bellezze per tutti i gusti e non stupisce quindi scoprire che fin dall’inizio dell’Ottocento si iniziarono a comprendere e a sfruttare le innumerevoli bellezze naturali croate a fini medici e turistici. Se allora nel 1863 i fratelli Mihaljevic organizzarono il primo viaggio da Vienna a Zagabria per mostrare ai ricchi austriaci e ungheresi la bellezza e i benefici del clima e del paesaggio croati, sarà nel 1884 che inizierà la vera e propria trasformazione della città di Opatija in una località turistica a tutti gli effetti. Ma anche il resto della costa croata non rimase a guardare e già nel 1897 venne terminata la costruzione di un altro famoso albergo per i ricchi dell’epoca, l’Hotel Imperial di Dubrovnik. Finito il sanguinoso periodo della guerre mondiali, la Croazia si ritrovò parte integrante della Repubblica Socialista di Jugoslavia, retta dal governo autoritario del generale Tito. Autoritario ma non sordo al richiamo dell’importanza economica del turismo per le casse della nazione jugoslava, e quindi croata. Nonostante infatti la politica di chiusura verso l’occidente della nazione legata al blocco sovietico, Tito aprì, fino dagli anni Cinquanta le porte delle coste croate ai turisti provenienti dalle vicine Germania e Austria: era infatti dall’inizio del secolo che per tutti i villeggianti mitteleuropea la Croazia era considerata quasi come la “naturale” destinazione di mare. Parte da quel momento una lunga escalation di successi turistici per le belle coste croate, interrotta solo nel periodo della guerra per l’indipendenza a metà anni Novanta.