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Noleggio barche Napoli - Sailogy

Noleggio barche Napoli

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Napoli deve le sue origini alla sirena Partenope. Non a caso il suo carattere ha la bizzarria dell’ibrido: bene e male, gioia e tristezza, bellezza e degrado. Anime contrastanti che si scontrano e convivono l’una di fianco all’altro, come si comprende non appena si mette piede in città.

Imperdibile una passeggiata nella famosa Spaccanapoli, la strada che va dai Quartieri Spagnoli al quartiere di Forcella, tagliando in linea retta la città di Napoli.

Città unica e inimitabile in tutto il mondo, è da vedere assolutamente se si è in crociera davanti alle coste campane, soprattutto se non la si è mai vista. Facendo le proprie vacanze in barca a vela, a Napoli si scopre infatti una destinazione hce unisce mare e cultura, sacro e profano, natura e buon cibo. A partire dal centro della città stessa che si visita a partire dal suo cuore, quella monumentale piazza Plebiscito, dalla quale si raggiungono in fretta la Galleria Umberto I, il Palazzo Reale, Castel Nuovo e Castel dell’Ovo, alcuni tra i simboli architettonici della città.

Da non perdere, risalendo lungo la elegante via Toledo, anche il Museo Archeologico Nazionale, nel quale sono custoditi reperti di valore inestimabile risalenti alle epoche Greca e Romana. Da qui ci si rituffa nel cuore antico di Spaccanapoli, tra le affascinanti viuzze che formano la città vecchia e tra le quali fanno capolino il Duomo e il Monastero di Santa Chiara. Grazie al noleggio di uno yacht a Napoli  poi però è d’obbligo scoprire anche le isole del Golfo: innanzitutto le magnifiche Ischia, Capri e Procida, ma poi anche le piccole Vivara, Nisida e Gaiola. Tutte insieme sono le cosiddette Isole Partenopee e sono il vero valore aggiunto che si ha trascorrendo le vacanze in barca a vela a Napoli. Unite dal fatto di essere racchiuse nel tratto di mare prospiciente la città della pizza, queste isole sono però divise in due. Col nome di Isole Flegree infatti, si riconoscono quelle che hanno un’origine geologica comune con l’area dei Campi Flegrei: ovvero Ischia e Procida, oltre alle piccolissime Vivara, Nisida e Gaiola. Diversa per origine - è carsica, mentre le altre sono vulcaniche -, e posizionata all’altra estremità del Golfo di Napoli, ecco poi Capri; che, come le altre, si esplora dal mare dopo aver provveduto a un noleggio barche a Napoli. La più grande delle Flegree, Ischia, ospita l’omonimo borgo, suddiviso nei quartieri di Ischia Porto e Ischia Ponte, e il villaggio di Casamicciola Terme. Subito a est di Ischia, stretta tra questa e la Baia di Pozzuoli, c’è invece Procida, a sua volta collegata alla minuscola Vivara. Il suo centro abitato è diviso in nove contrade, dette grancie. Davanti a Pozzuoli invece si trovano le altre isolette che appartengono alle Flegree. Sono Nisida, cono vulcanico legato alla terra da una lingua di terra, e Gaiola, ancor più piccolo atollo fronteggiato dall’omonima secca. I fondali sono la bellezza più particolare di Gaiola, mentre Nisida ha addirittura origini Romane. All’epoca era chiamata Nesis e la storia racconta che proprio qui si suicidasse Porzia, moglie di Bruto. Tutte si ammiraano con calma grazie a un noleggio barche a Napoli.

E attraversato il Golfo napoletano si scopre Capri, con le sue bellezze uniche al mondo: dalla piazzetta alla Grotta Azzurra, dai Faraglioni a Marina Piccola, da Anacapri al Monte Tiberio. Tutto racchiuso in appena dieci chilometri quadrati di terra che fuoriescono dal mare davanti alla punta di un’altra destinazione magica, la Costiera Amalfitana. E allora, dopo avere fatto un noleggio di una barca a vela a Napoli  è facile tuffarsi da uno degli scogli attorno alla Marina Piccola nelle onde azzurre tra le quali svettano i Faraglioni. Unico neo, per chi vi giunge in barca, è però che Capri non è certo ricca di approdi sicuri, se si esclude il trafficato Marina Grande: ma la bellezza dei luoghi fa dimenticare in fretta questo particolare. Dalle isole alla penisola: lasciate le Partenopee e le falde del Vesuvio ecco che si incontra la costa della Penisola Sorrentina, litorale che inizia a farsi erto e roccioso, tanto che i paesini che vi si trovano sono tutti come dei gioielli incastonati in questa natura selvaggia e marina. Grazie a un noleggio barche a Napoli allora ecco che si sbarca ad esempio a scoprire Vico Equense: è un borgo dalle origini Romane ma il suo centro attuale è quello che venne fatto costruire nel Trecento da Carlo II. Da vedere la Cattedrale gotica e il massiccio Castello Giusso. Spostandosi un poco più a ovest ecco che si incontra la cittadina simbolo di questa riviera, la deliziosa Sorrento, città dei limoni. Eretta su una particolare terrazza tufacea che si affaccia sul mare azzurro della costiera, ha origini greche e Romane, ma fu poi dominata anche da bizantini e turchi. Sbarcandovi dopo un noleggio barche a Napoli vi si ammirano le viuzze colorate del centro, la cinta muraria del Cinquecento, il Duomo e il Chiostro di San Francesco. Quasi all’estremità occidentale della penisola si trova infine la cittadina di Massa Lubrense, borgo di origine longobarda che sovrasta alcune tra le più belle spiagge della Campania. Infine eccoci sulla costiera, cioè quella Amalfitana, che precisamente corrisponde al lato meridionale della penisola sorrentina. Qui la natura è ancora più selvaggia e rocciosa, la macchia mediterranea più profumata e il mare, che si infila qua e la in veri e propri fiordicome quello bellissimo che da vita al porticciolo di Furore, è di un azzurro inimitabile. Fatto un noleggio barche a Napoli si arriva fino a qui anche per ammirare il borgo antico e coloratissimo di Positano e la sua spiaggia Grande. Più oltre ancora invece si incontra una delle baie più belle della zona, quella che racchiude il borgo di Praiano. Pochi chilometri ancora ed ecco apparire la regina della costiera, ovvero Amalfi, in tutta la sua bellezza antica e soleggiata. Romana, longobarda e infine anche potente Repubblica Marinara, la cittadina è oggi un gioiello che si visita a partire dal decorato Duomo.