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Noleggio barche Sicilia - Sailogy

Noleggio barche Sicilia

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Perché fare le vacanze in barca a vela in Sicilia? Non solo perché la Trinacria, chiamata così per la sua forma triangolare, è l’isola più grande del Mediterraneo e la regione più estesa d’Italia. La cosa fondamentale infatti da sapere è che fare un noleggio barche in Sicilia vuol dire fare il primo passo per mettere in piedi un viaggio incredibile tra storia, arte, cultura e gastronomia straordinrie e millenarie. Ma non solo, c’è molto di più: infatti, noleggio barche in Sicilia vuol dire anche avere a propria disposizione una costa lunga ben 1.425 chilometri, isole – e sono tante e tutte belle – escluse, e quasi tutti punteggiata di baie e spiagge bellissime e incontaminate.

E se tutto questo ancora, incredibilmente non vi basta, tra i tantissimi motivi che danno una spinta a predisporre un noleggio barche in Sicilia ci sono anche quelli che spingono verso l’entroterra della magica regione italiana. Si, perché addentrarsi verso il cuore verde e naturale della Sicilia vuol dire permettersi di godere di altri tipi di bellezze oltre quelle costiere. Basti pensare che sull’isola c’è l’Etna, il mitico vulcano (ancora attivo!) alto 3.350 metri e già tanto amato e temuto nell’antichità da essere identificato con la fucina dei Ciclopi nella quale si preparavano i fulmini per Zeus. Passare le proprie vacanze in barca a vela in Sicilia infatti permette davvero di fare un tuffo unico nel passato dell’Italia e di tutta la civiltà contemporanea. È sempre sulle sue coste ad esempio che si raggiunge la Valle dei Templi di Agrigento, l’enorme area archeologica risalente al periodo della Magna Grecia e che, per numero e bellezza di edifici e reperti storici di ogni tipo, non ha pari nemmeno tra le coste della Grecia moderna. In Trinacria poi sono destinazioni fantastiche e da vedere anche le città, tutti centri antichissimi, dalla storia speciale e ancora oggi ricche di suggestioni e monumenti senza pari al mondo.

Prenotare un noleggio barche in Sicilia allora permette di andare in primo luogo a scoprirne il capoluogo, la magnifica Palermo: da sempre è la città che rappresenta la sicilianità oltre che allo stesso tempo uno stupendo insieme di arte, architettura e tradizioni da vedere e toccare con mano. Tra le altre ancora c’è Siracusa, dai turisti e dalle guide turistiche di tutto il mondo considerata forse la più bella: ormeggiata la propria imbarcazione poco lontano dal centro – che è un’isola fortificata circondata dal mare – rigorosamente a piedi si deve andare a esplorarne il centro storico a spasso tra monumenti greci e bizantini e la stessa isola di Ortigia. Basta allora fare il giusto noleggio barche in Sicilia per tuffarsi in un magico mondo ricco di perle che il mondo invidia all’isola: tra le tantissime ecco ancora Taormina, splendido borgo nel quale si ammirano il centro medievale, il fantastico teatro greco e allo stesso tempoo anche spiagge da urlo. Saltando a un’altra estremità del triangolo della Trinacria, proprio sull’estremità orientale dell’ampio Golfo di Castellamare, si raggiunge invece Capo San Vito, un promontorio stretto e lungo, sulla punta del quale è sorta la cittadina di San Vito Lo Capo.

Anche d’estate, quando i turisti riempiono la incantevole spiaggia cittadina, fare il noleggio yacht in Sicilia è un modo splendido di attraversarne il mare magico e dai toni blu cobalto. Insomma gli esempi che si possono fare per dimostra che quest’isola è una destinazione per le vacazne estive davvero magica sono tantissimi e permettono di passare da un estremo all’altro delle sue coste. Oltre le quali non va dimenticato che ancora tanto altro: con il noleggio barca a vela in Sicilia infatti è possibile anche andare alla scoperta di uno degli arcipelaghi che circondano la Trinacria. In particolare facendo rotta verso nord infatti si incontrano le turistiche ma allo stesso tempo incontaminate Isole Eolie: è l’arcipelago che si estende “a forma di ypsilon” al largo della costa di Milazzo e che comprende le sette perle marinare di Stromboli, Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Alicudi e Filicudi, più una manciata di isolotti e scogli. A prima vista tutte tradiscono subito tutte la comune origine vulcanica, la quale dà vita a un piccolo incantato universo, fatto di spiagge di lava nera e splendente ossidiana, terra fertile, colline brulle che mostrano nude rocce dalle forme artistiche. E vulcanica è anche la più isolata Ustica che si raggiunge anch’essa a nord della Sicilia, ma molte miglia a occidente delle Eolie. Allungandosi ancora un po’ verso sud-ovest invece ecco che si trova il gruppo delle Egadi, nel quale le tre isole di Favignana, Levanzo e Marettimo fanno la parte del leone. A sud infine si raggiungono l’arcipelago più piccolo, quello delle Pelagie, la cui meta principale è di certo la “africana” Lampedusa, e la più isolata Pantelleria, patria però di raffinatezza eno gastronimiche come i capperi omonimo e il vino Passito.