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itinerario Grecia Ionica in barca - Sailogy

itinerario Grecia Ionica in barca

Noleggia una barca nella Grecia Ionica e scopri le bellezze di questa destinazione in 1 settimana di charter

Le Isole della Grecia Ionica sono sicuramente una delle destinazioni greche più conosciute, anche grazie alle bellezze del suo mare incontaminato tra rocce e bianche spiagge, in un contesto naturale unico, con fitti boschi e densa vegetazione mediterranea, particolarità non comuni tra le isole egee, solitamente piuttosto aride.

Le isole Ionie si possono descrivere come l’assoluta negazione del tipico stereotipo di Grecia. Quando si pensa alle isole della Grecia ci vengono subito in mente panorami di case bianche e tetti blu, a ridosso di brulle montagne e con lo sfondo di un mare turchese e cristallino. Invece le isole ioniche presentano uno scenario totalmente diverso da quello delle Cicladi o del Dodecaneso, mai dimenticare inoltre che, mentre nell’Egeo la cultura porta ancora le evidenti tracce d’influenze dell’est e del dominio dell’Impero Ottomano, qui si respira aria di occidente. Basti pensare che nell’antichità queste isole hanno fatto parte integrante della Repubblica Marinara di Venezia per oltre 500 anni. 

In questo itinerario di sette giorni, navighiamo lungo la Grecia Ionica partendo da Corfù, con le sue spiagge premiate con la bandiera blu, per navigare poi verso Parga, con il suo labirinto di vicoli, chiese ortodosse e case bianche, Cefalonia e la sua famosa spiaggia di Myrtos e Meganissi con le sue calette naturali e più incontaminate. 

Alla fine di questo itinerario intervistiamo anche Petros, responsabile della base di Lefkas Marina. Lefkas è la quarta più grande delle Isole Ionie, famosa per la straordinaria bellezza delle sue spiagge e si trova tra le isole di Corfù e Cefalonia. Lefkas Marina si trova sul lato orientale dell'isola. Petros condividerà con noi alcuni consigli per gli itinerari a vela e ci darà alcuni consigli su dove cenare nei dintorni di Lefkas.

Itinerario Grecia Ionica in barca

Giorno 1. Corfù. 

Una vacanza in barca a Corfù è perfetta per chiunque voglia tuffarsi in acque cristalline, esplorare spiagge e calette nascoste e, in contemporanea, scoprire un passato, costellato da diverse dominazioni, come quella Angioina, quella della Repubblica Veneziana, ma anche quella inglese e francese.
In città potrete scoprire gli eleganti palazzi in stile veneziano, le piazze e i vicoli lastricati, fortezze bizantine e bianchi monasteri, senza rinunciare alle bellezze di mare e sole. 

Molte delle spiagge di Corfù sono state premiate con la Bandiera Blu (un premio attribuito al livello di pulizia e alle strutture). Con oltre 50 spiagge, Corfù vanta sicuramente alcune delle baie più belle della Grecia ionica. A partire dalla baia di Dassia, un lungo tratto di spiaggia con acque calme e poco profonde. Da quando è stata premiata con la bandiera blu, Dassia Bay è particolarmente attraente per le famiglie con molti sport acquatici, come lo sci d'acqua e il wakeboard.  Non lontano dalla città di Corfù, Kontokali Bay è un'altra grande opzione per le famiglie. Kontokali è un villaggio tradizionale con molti abitanti che rende questo villaggio tranquillo e una sosta perfetta per una passeggiata per una tipica cena greca.

A nord della città di Corfù, troverete un'altra meravigliosa baia Barbati, un bellissimo tratto di spiaggia è circondato da una vegetazione lussureggiante ai piedi del Monte Pantokrator. A sud della spiaggia di Barbati, la spiaggia di Ipsos è leggermente più vivace, con molte taverne e una vivace vita notturna.

Turisti sulla spiaggia di Ipsos a Corfù, un'isola greca nel Mar Ionio

Giorno 2. Parga. 

Lungo la costa dell’Epiro, si trova Parga, un labirinto di viuzze, chiese ortodosse e casette bianche, tra negozi di souvenir dove vengono venduti i prodotti greci tradizionali. Vicino al porto, proprio sul lungomare, troverete i principali ristoranti e locali della città dove gustare buonissimi piatti a base di pesce. Immancabile una visita al Castello, il quale sormonta la città dall'alto di un colle offrendo splendidi panorami sia sul mare che sul centro.
 

Le case color pastello della città costiera di Parga 
 

Giorno 3. Paxi.

La prima località che si incontra arrivando all’isola di Paxi è la città portuale di Gaios, principale centro turistico dell’isola, dove si trovano ristorantini e locali. Da non perdere è Lakka, punto di partenza per alcune delle grotte e delle calette più belle dell'isola, come la bellissima grotta di Ipapanti.
Altra tappa impedibile è Porto Longos, una delle località più belle di Paxi, dove ogni giorno arrivano i pescatori fruttivendoli dal continente.

Antipaxi

Paradiso tropicale turchese, tranquilla spiaggia di sabbia turchese di Mesovrika con barche a vela ormeggiate nell'isola di Antipaxos

Giorno 4. Antipaxi

Antipaxi è un’isola disabitata, senza un vero e proprio paese ne residenti, la presenza umana si limita a poche case dove alloggiano abitanti della vicina Paxi che qui hanno coltivazioni o attività di pesca. Mentre vi avvicinerete vi si aprirà la vista di spiagge con sabbia bianchissima e un mare dai colori caraibici. Sull’isola ci sono poche trattorie dove gustare pesce freschissimo e bontà locali.  Potrete girare Antipaxi a piedi, camminando tra gli ulivi e i limoni.
 

Giorno 5. Cefalonia.

Cefalonia è l’isola più grande tra le ioniche. Qui potrete visitare la famosa spiaggia di Myrtos, inclusa tra le trenta più belle del mondo.
Sull’isola ci sono anche molte grotte e insenature come la Grotta delle ninfe nel Lago Melissani, un lago d’acqua dolce sotterraneo, facilmente raggiungibile in barca. Qui si ammira un fenomeno unico, un mix di acqua dolce e salata all’interno della grotta del lago. Imperdibile Fiskardo con le sue case colorate in stile veneziano. Una fermata d'obbligo sulla strada per Cefalonia è Lefkas di cui ci parla il nostro Petros, responsabile alla Marina di Lefkas in un'intervista qui di sotto. 
 

Giorno 6. Itaca.

Itaca è meta perfetta per chi ama il relax e la tranquillità; ricca di cultura e storia, con spiagge mozzafiato e acque cristalline perfette per le immersioni. 
Famosa per essere la patria natale di Ulisse, qui vi sono due siti dedicati a lui: la Fontana di Aretusa e la Grotta delle ninfe.
Vathy è il centro vitale dell’isola con locali e ristoranti, caratterizzato da bellissime case in stile veneziano e la sua baia naturale ospita decine di barche a vela e di yacht.

Giorno 7. Meganissi.

Dall’alto Meganissi sembra una mezzaluna galleggiante nel blu del mar ionio, dalle coste frastagliate che creano grotte naturali e numerose calette e la rendono ancora più selvaggia.
Famosa la caletta Spilla da cui ci si può arrampicare fino al villaggio di Spartachori. Da qui godrete di una splendida vista del panorama costiero mozzafiato.
Spartachori è il villaggio più grande dell’isola, un insieme di tortuose strade che si intersecano insieme a casette bianche e blu.
 

Meganissi

Incontriamo Petros Antonopoulos, supervisor charter alla Marina di Lefka 

"Partendo da Lefkada Marina si può navigare verso sud con la prima sosta nell'isola privata di Skorpios, uno dei luoghi più popolari dove ci si può fermare per una nuotata. Più a sud si trova Meganissi, una grande isola tra la Grecia continentale e Leucade, in una delle sue numerose baie, dove si può gettare l'ancora, prendere un cavo d'ormeggio e fermarsi in un ristorante locale. Più a sud, con Atokos, Kalamos, Arkuthi, tutti questi sono paradisi della navigazione, dove si possono esplorare le baie, gettare l'ancora e navigare intorno alla zona e naturalmente nuotare. Ithaka, l'isola di Odysseus, è la tappa preferita di molti dei nostri marinai con Kioni, uno dei porti più popolari della zona". 

"Si può poi navigare verso ovest fino all'isola di Cefalonia, una delle zone più pittoresche, il porto del piccolo villaggio di Fiskardo con punti di attracco per le linee di ormeggio e un posto sicuro per passare la notte. 

il villaggio di sull'Isola di Cefalonia

Ci sono difficoltà particolare nella navigazione intorno a Lefka? 

"Quando si naviga nello Ionio centrale il vento più comune proviene da nord-ovest, di solito soffia dalle 3 del pomeriggio. Non c'è bisogno di preoccuparsi del vento del sud o delle tempeste. Le onde che raggiungono i 3 metri di altezza e la velocità del vento che raggiunge i 25 nodi a volte possono causare un po' di movimento della vostra barca, ma a parte questo non dovreste avere difficoltà a navigare qui intorno.  Man mano che ci si avvicina alla terraferma della Grecia, la brezza da nord-ovest che di solito soffia nella parte occidentale dell'isola. 

Guarda il resto di questa intervista con Petros qui.