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Itinerario di 7 giorni in barca nell'Arcipelago Toscano - Sailogy

Itinerario di 7 giorni in barca nell'Arcipelago Toscano

Navigando lungo l'Arcipelago Toscano, Elba, Capraia, Porto Ferraio...

È impossibile domandarsi cosa vedere in Toscana senza perdersi tra grandi città d’arte e tradizioni combinate ad un paesaggio di dolci colline, vigneti e incantevoli borghi, che la rendono non solo la destinazione italiana più sognata, ma un'esperienza indimenticabile che vi lascerà la voglia di scoprire sempre di più questa favolosa regione.

Oltre alle bellezze e al patrimonio culturale della città d'arte, Firenze in primis, seguita da Pisa e Siena, la Toscana è terra di natura e paesaggi mozzafiato, di gastronomia unica e vini eccezionali, terme ed agriturismi. La Toscana deve giustamente la sua fama a bellissime città-museo e pittoresche colline, ma è sufficiente percorrere qualche km in direzione ovest per imbattersi in un inaspettato, quanto vario, patrimonio costiero.

Scoprire l'Arcipelago Toscano in barca con le sue sette perle, dall'Isola d'Elba, l'Isola del Giglio, per poi fermarsi a Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona. Vi proponiamo un itinerario di sette giorni per scoprirle e gustarvele tutte in un'esperienza che vi farà risvegliare tutti i sensi, parola di chi ci è stato! 

Itinerario di 7 giorni in barca dall'Isola d'Elba 

Giorno 1: Marina Cala de' Medici

Il Porto di Cala de' Medici si trova lungo l’evocativa Costa Etrusca. All’interno della marina, troverete un borgo una grande varietà di negozi e ristoranti. Marina Cala de' Medici è perfetta per crociere che si muovono all’interno dell’Arcipelago Toscano che comprende l’isola d’Elba, l’isola di Capraia, l'isola del Giglio, Giannutri. Isole queste tipicamente mediterranee con piccoli paesi costruiti attorno ad insenature naturali dove il porto è spesso già il centro del paese. Isole dove il connubio tra natura, cultura e tradizioni è quanto di meglio si possa trovare forse al mondo. Ma è anche la base perfetta per muoversi verso il nord della Corsica, dove i paesaggi sono più deserti, zone dove si può vivere solo a contatto con la natura. "Non dimentichiamo che ci troviamo all’interno del santuario dei cetacei - navigare nelle nostre acque permette tranquillamente di incontrare delfini e spesso di avvistare le balene. Avvistamenti che destano un’emozione davvero profonda per chi non ha mai avuto questo tipo di esperienza." ci dice Leonardo, il capo base di Marina Cala de'Medici. Non lontano da Marina Cala de' Medici sorge Castiglioncello, una delle più famose destinazioni del Mar Tirreno, da sempre meta, non solo per coloro che cercano una vacanza all’insegna della cultura, ma anche per chiunque voglia vivere momenti di relax e divertimento. 

Giorno 2: Capraia

L’isola di Capraia non è difficile da avvistare in navigazione. Quest’isola era una volta dimora di capre selvagge, da cui deriva il suo nome. È la terza più grande fra le isole dell'arcipelago dopo Elba e Giglio. Il porticciolo dell’isola vi consentirà d’approdare in un paesino piacevole, rumoroso e colorato. Creata da un vulcano migliaia di anni fa, la cresta si estende ripida per tutta l'isola ripida e in alcuni punti arriva a quasi 450 metri di altezza. Meritano un tuffo Cala del Ceppo e la Carbicina, splendida baia dai toni turchesi e rossastri.

Altra tappa da non perdere è Cala Rossa, antico cratere dell’ex vulcano dal quale si originò l’Isola di Capraia, facilmente riconoscibile dal rosso acceso delle rocce laviche che crea un insolito contrasto con il blu del mare. Alzando lo sguardo noterete la Torre dello Zenobito, antico bastione di avvistamento eretto per difendere l’isola dagli attacchi dei pirati saraceni. Se potete allungare ancora il percorso, arrivate al limite del Parco per una sessione di snorkeling alla Grotta della Foca Monaca. Infine, nel tragitto di ritorno, tuffatevi nelle splendide acque dello Scoglio del Gatto. 

Capraia

Veduta di Capraia da bordo

Giorno 3: Marciana Marina

Marciana Marina, con i suoi 6 km di costa, è il comune più piccolo di tutta l’Elba. Vista dal mare Marciana Marina sta incastonata tra mare e montagne, intorno a una pittoresca insenatura con il suo antico porto. Di solito è amore a prima vista. Anche qui, come nel resto dell’isola, si può ormeggiare in piccole calette dove si gode d’un atmosfera rilassata e poco rumorosa. Le acque sono turchesi e cristalline e la natura è rigogliosa e colorata.

Marciana Marina

Veduta aerea di Marciano Marina

Giorno 4: Marina di Campo

Marina di campo si può considerare capitale della movida elbana. Il suo centro storico si è sviluppato attorno a quello che era un piccolo porto per i pescatori. Ideale per lo shopping, per  una cena romantica e anche per la vita mondana serale, grazie ai numerosi locali presenti nel centro storico dove è possibile rilassarsi davanti ad un buon cocktail. Numerosi gli eventi durante la stagione estiva, come concerti all’aperto in spiaggia.

Centro storico di Marina di Campo sull'Isola d'Elba 

Giorno 5: Porto Azzurro

L’ingresso a Porto Azzurro al tramonto è uno spettacolo, il cielo che si tinge di rosso dietro le colline del golfo. La sera le vie si animano di bancarelle in un’atmosfera allegra e rilassata. Imperdibile piazza Matteotti, la piazza più bella dell'isola e tra le più belle d'Italia, perfetta per romantiche passeggiate e shopping. Durante l'estate vi si svolgono numerose manifestazioni. Famosa la passeggiata Carmignani, un sentiero panoramico direttamente sulla costa di Porto Azzurro. La spiaggia di Barbarossa, una spiaggia dell'isola d'Elba, è situata in una baia presso il comune di Porto Azzurro, nel versante sud-orientale dell'isola, davvero da non perdere! 

Baia di Barbarossa a Porto Azzurro

Giorno 6: Portoferraio

Portoferraio è di solito la prima tappa per chi si reca all’isola d’Elba. Già visitando questa città, s’intuisce la bellezza dei tesori naturali che l’isola custodisce. A prima vista, arrivando dal mare, Portoferraio sembra un’insenatura protetta e fortificata dai bastioni. La città nacque come un insieme di fortificazioni che sono una delle attrazioni più interessanti da visitare, insieme alla residenza di San Martino e la Villa dei Mulini di Napoleone

Il pittoresco porticciolo di Porto Ferraio

Giorno 7: San Vincenzo

San Vincenzo è una delle località balneari più rinomate della Toscana ed in particolar modo, del tratto conosciuto come Costa degli Etruschi.
Nell’area si trovano parchi archeologici e naturalistici, meta ideale per chi cerca la bellezza ed i profumi della Maremma. Ottima destinazione per gli amanti del vino, in quanto la zona della Costa Etrusca è molto rinomata per la produzione vini toscani di eccellenza come il famoso Sassicaia, considerato il miglior vino d’Italia.

Intervista botta e risposta con Marco, capo base di Scarlino 

In questo botta e risposta scopriamo insieme a Marco, capo base di Sailing Sicily a Scarlino, uno dei porti principali per partire verso l'Arcipelago Toscano. "Allora qui il giro classico che si fa in una settimana è l'Isola d'Elba, Capraia e il nord della Corsica. In alternativa si può fare anche il sud, l'Argentario, l'Isola del Giglio e Giannutri. 

Da non perdere sono sono i porticcioli dell'isola d'Elba con Rio Marina, Porto Azzurro, Marciano Marina,  Marina di Campo e Porto Ferraio. Mentre per quanto riguarda le isole minore Cala Rossa, Capraia e il porticciolo di Capraia."

Ci sono particolari difficoltà di navigazione? 

"A livello di navigazione non ci sono grandi difficoltà, uscendo dal porto di Scarlino verso il canale di Piombino bisogna stare attenti agli allevamenti di pesce che sono sulla rotta verso Piombino. Per quanto riguarda le secche c'è la secca di Capo Bianco a Porto Ferraio che è ben segnalata. A sud entrando nel golfo Stella la Secca dei Gemini. Per il resto è una zona di navigazione abbastanza facile sia dal punto di vista metereologico che dal punto di vista delle secche."

Una baia che merita? 

"Per quanto riguarda una baia che secondo me merita una sosta con venti da sud, quindi muovendosi nel nord dell'Elba, Sansone e l'Isola Paolina per un bagno vale sicuramente la pena. Con venti da nord, la parte sud dell'Elba, Ferrovaia sicuramente la più famosa e consiglierei Punta Calamita, meno conosciuta si riesce a stare in tranquillità in un fondale sugli otto/dieci metri di sabbia, molto bello." 

Le procedure per prenotare l'ormeggio? 

"Nei mesi invernali o primaverili si può prenotare pagando la caparra. Generalmente consiglio di prenotare dalla mattina per la sera così si è tranquilli di muoversi in base ai venti. In questi porti, non prendono prenotazioni nel mese di agosto, in agosto è necessario chiamare la mattina dopo le 9."

Dove consigli mangiare qui? 

"A Porto Ferraio, La Pittaventi sul porto e Dal Lido nella piazza dietro al porto. Al porto di Capraia La Garritta che merita una sosta."

Guarda tutta l'intervista con il nostro capo base Marco: