Spiagge da non perdere all’Isola d’Elba

Spiagge da non perdere all’Isola d’Elba

Le più belle spiagge dove ancorare nella più grande delle isole dell’Arcipelago

L'Isola d’Elba è un meraviglioso scrigno di storia, natura e cultura nel cuore del Mar Tirreno e a poche miglia dalla costa Toscana. Al centro di miti e leggende fin dai tempi dell’antica Grecia, questa splendida isola è sempre stata un punto strategico per la sua posizione e per i ricchi giacimenti minerari nel suo sottosuolo. Quasi tutti sanno che Napoleone ha trascorso qui i giorni del suo esilio dopo la sconfitta nella battaglia di Lipsia, ma molte meno persone conoscono le più suggestive spiagge lungo le coste rocciose dell’isola. In questo articolo proviamo a fare una classifica (per quanto difficile scegliere!) delle spiagge da non perdere all’Isola d’Elba, quelle dove si può fare un bagno riparati dal  vento e dove l’ancoraggio è sicuro. Lo facciamo con l’aiuto di un marinaio che in questi mari è nato e cresciuto, Leonardo capo base a Marina Cala de’ Medici. 

“L’Elba è verdissima e ricca d’acqua. La ricchezza della sua vegetazione è ancora più evidente arrivando dal mare. Altrettanto eccezionale la morfologia delle sue rocce, che la rendono varia nei suoi colori offrendo, uno spettacolo, che visto dal mare è ancora più affascinante.”

Snorkeling nella Spiaggia di Sansone

Snorkeling nella Spiaggia di Sansone

Quali sono le spiagge da non perdersi? 

Calanova 

La spiaggia di Calanova si trova sul lato orientale dell'Isola d'Elba tra le spiagge di Malpasso e Istia.

È una tranquilla oasi di circa 80 metri, circondata da una vegetazione lussureggiante e da pini marittimi e alberi di sughero che crescono fino alla spiaggia. Non essendo facile da raggiungere via terra rimane meno frequentata, quindi è perfetta per una sosta in completo relax. Si trova peraltro un  un piccolo molo d'attracco.  Esposta principalmente ai venti da nord, nord-est ed est, l'acqua è sempre cristallina e da qui si ha un fantastico panorama sia della costa di Porto Azzurro che del retro di Forte Focardo, in alto sulla parte aspra del versante orientale dell'Elba.

“Porto Azzurro rimane sufficientemente ampia e protetta salvo venti da est, con un panorama incantevole sui monti di roccia rosso ferro che sovrastano il paese.” ci rivela Leonardo. 

Spiaggia del Relitto

Probabilmente la più caratteristica, si trova nei pressi di Pomonte, nel versante sudoccidentale dell’isola. Come il nome stesso suggerisce, le acque cristalline della spiaggia ospitano il relitto dell’Elviscot, un mercantile affondato negli anni settanta che ora giace ad appena dieci metri di profondità.

Relitto nel Pomonte

Nave e dimora della fauna subacquea

Data la limpidezza dell’acqua, risulta ben visibile anche dalla superficie e per vederlo ci si può immergere facilmente in apnea oltre che con le bombole. Diventata ormai la dimora di tutti i pesci locali regala uno spettacolo sui generis perfetta per chi ama fare snorkeling e immersioni.

Essendo esposta ai venti, la spiaggia del Relitto garantisce agli appassionati di windsurf, bellissime surfate in mare aperto.

Spiaggia di Cavoli

Forse una tra le più famose dell’Elba, grazie al mare cristallino e al suo microclima unico. Essendo esposta a sud, e avendo il Monte Capanne a riparare la baia dai venti del nord, ha sempre un clima mite, il che significa che ci si può abbronzare bene e si può fare il bagno anche in bassa stagione. Si trova in una insenatura circondata dalla tipica macchia mediterranea e da file di scogliere; tutto questo combinato ad un fondale basso rende l'acqua particolarmente cristallina.

Spiaggia di Cavoli

Chi non si vorrebbe tuffare in questa spiaggia? 

Consigliabile spingersi verso ovest per chi cerca la tranquillità lontano dagli stabilimenti balneari. Per chi invece è alla ricerca di beach party e musica dal vivo, la zona più a est della spiaggia è l’ideale, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. 

Essendo esposta a sud, e avendo il Monte Capanne a riparare la baia dai venti del nord, ha sempre un clima mite, il che significa che ci si può abbronzare bene e si può fare il bagno anche in bassa stagione.

Spiaggia la Biodola

Arrivando da Portoferraio, a metà della strada per Procchio (nella zona chiamata Capannone), merita decisamente uno dei golfi più incantevoli e conosciuti dell'Elba: si tratta della Biodola. La spiaggia prende il nome dal giunco che cresceva lungo le dune della zona, e vi si arriva camminando lungo gli scogli dalla vicina spiaggia di Scaglieri, le cui caratteristiche sono molto simili a quelle della Biodola. 

“È una baia perfetta dov’è sostare in barca, lontana dai paesi” ci dice Leonardo. 

Spiaggia la Biodola

Perfetta per un totale relax 

La spiaggia è costituita da un anfiteatro naturale costituito dalle colline circostanti del Serone delle Cime, del Capannone e del Colle Pecorara, tutte ricoperte da un bosco ceduo di macchia mediterranea che, insieme al Monte Perone e al Monte Capanne (1019 m) sullo sfondo, si stagliano sul mare.

È esposto ai venti di nord-ovest ma riparato da quelli del sud.

Proprio nel cuore della natura elbana, la spiaggia della Biodola può essere descritta come un quadro di assoluta bellezza: seicento metri di sabbia fine e dorata, macchia mediterranea che scende fino alla spiaggia. È possibile praticare sci nautico, immersioni subacquee e surf.

Spiaggia di Laconella

Rispetto alla spiaggia di Lacona, sua sorella maggiore, la spiaggia di Laconella rimane meno affollata e sorge in un contesto naturale ed incontaminato. Si apre sul versante destro Golfo di Lacona a sud dell’Isola d’Elba ed è caratterizzata dalle spettacolari scogliere a V di Punta Contessa che si protendono nel mare. Le trasparenze dell’acqua cristallina color acquamarina qui rendono questa baia ideale per gli amanti dello snorkeling, in particolare fra le scogliere di Punta Contessa dove si apre una minuscola spiaggetta di ghiaia fine.

Spiaggia di Laconella

Contrasti di verde e blu nella Spiaggia di Laconella 

Spiaggia delle Ghiaie

Situata a Nord-Est dell’isola, questa spiaggia è famosa per i fondali pieni di vita subacquea e i suoi ciottoli grigio-azzurri. La leggenda vuole che siano stati gli argonauti di Giasone a ridurli così: li avrebbero usati durante la loro ricerca del Vello d’Oro per asciugarsi il sudore, lasciandoli colorati come li vediamo oggi. Un impianto di illuminazione rende possibile anche la balneazione notturna, un’esperienza magica che merita sicuramente per gli amanti delle immersioni notturne. 

Spiaggia ghiaiosa Isola d'Elba
Il massaggio ai piedi di cui avevamo bisogno 

Spiaggia di Capo Bianco 

Il luogo ideale per una foto da cartolina. Oltre alle acque cristalline, alla spiaggia bianchissima e ai fondali sassosi, infatti, da questo punto è possibile ammirare i tramonti più spettacolari dell’isola: il sole si tuffa nel mare limpido incorniciato dalle falesie candide che scendono fino alla linea delle onde. Riparata da alte e ripide scogliere alle sue spalle, Capo Bianco è la spiaggia perfetta quando soffia il vento di Scirocco, perché il mare è ancora calmo e cristallino.

Spiaggia di Capo Bianco
Non a caso si chiama Capo Bianco

Spiaggia del Felciaio 

Si trova nella zona di Capoliveri, nel versante meridionale dell’Isola d’Elba ed è un paradiso per gli amanti della natura incontaminata. La caratteristica della spiaggia del Felciaio è una serie di scogli trasportati diversi anni fa che hanno creato una specie di piscina molto suggestiva e perfettamente inserita nel contesto naturale. L’assenza di qualsiasi tipo di stabilimento e la piscina naturale formata dalla scogliera sul lato destro sono la perfetta cornice per godersi la vista sull’Isola di Montecristo. 

Speriamo la nostra classifica vi abbia dato degli spunti di viaggio e possa accompagnarvi nel vostro prossimo itinerario in barca lungo l’Arcipelago. Scoprirete l'Arcipelago con le sue sette perle, dall'Isola d'Elba, l'Isola del Giglio, per poi fermarsi a Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona. Buon vento e alla prossima!