Isola d'Elba in barca: itinerario di 7 giorni

Isola d'Elba in barca: itinerario di 7 giorni

Alla scoperta della perla dell'Arcipelago Toscano, ricca di natura e di storia

Pare proprio che l'unico ad aver odiato tanto l'isola d'Elba fosse Napoleone, costrettoci in esilio dopo l'abdicazione. La odiò a tal punto da escogitarne una fuga per tornare in Francia... Avrà pur avuto le sue ragioni, ma noi continuiamo a credere che sia una delle isole più belle d'Italia, una piccola gemma del Mar Tirreno! 

Si sa, la Toscana è terra di natura e paesaggi mozzafiato, nonché di gastronomia unica e vini eccezionali, cultura e monumenti storici, terme naturali ed agriturismi: una meta ambita dai turisti di tutto il mondo che ne apprezzano le varie bellezze. Spostandosi sulla costa, poi, ci si imbatte in un inaspettato quanto magnifico patrimonio costiero: Isola d'Elba, Isola del Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona. Fanno tutte parte del Parco Naturale dell'Arcipelago Toscano, ognuna con la sua unica bellezza e i suoi scenari irresistibili. La leggenda narra che queste isole fossero creazione di Venere, la quale, una volta nata dalla spuma delle acque del Tirreno e calandosi per allacciare i calzari, perse una collana di perle: quelle perle, sparpagliandosi nel mare, diedero vita proprio alle isole dell'arcipelago toscano.  

Noi oggi vi proponiamo un itinerario di sette giorni per scoprire la bellissima Isola d'Elba, la più grande dell'arcipelago, e gustarla in un'esperienza che vi farà risvegliare tutti i sensi, parola di chi ci è stato! 

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Isola d'Elba in barca: itinerario di 7 giorni 

Giorno 1: Marina Cala de' Medici e Castiglioncello

Giorno 2: Capraia

Giorno 3: Marciana Marina 

Giorno 4: Marina di Campo 

Giorno 5: Porto Azzurro

Giorno 6: Portoferraio 

Giorno 7: San Vincenzo 

Intervista con il capo base di Scarlino 

Il nostro programma di Digital Detox 


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Giorno 1: Marina Cala de' Medici e Castiglioncello

Il nostro itinerario inizia nel porto di Cala de' Medici, situata lungo l’evocativa Costa Etrusca. La marina è tra le più attrezzate e all'avanguardia della Toscana, quindi è un inizio strategico per partire carichi e ben attrezzati, e presenta un borgo visitabile e una grande varietà di negozi e ristoranti. Non lontano da Marina Cala de' Medici sorge Castiglioncello, una delle più famose destinazioni del Mar Tirreno, da sempre meta non solo per coloro che cercano una vacanza all’insegna della cultura, ma anche per chiunque voglia vivere momenti di relax e divertimento. Le acque che bagnano le spiagge di Castiglioncello hanno ottenuto la Bandiera Blu per la qualità e il rispetto dell'ambiente. 

Nell'intervista fatta al capo base di Marina Cala de'Medici, Leonardo ci ricorda la peculiarità di queste acque: "Non dimentichiamo che ci troviamo all’interno del santuario dei cetacei - navigare nelle nostre acque permette tranquillamente di incontrare delfini e spesso di avvistare le balene. Avvistamenti che destano un’emozione davvero profonda per chi non ha mai avuto questo tipo di esperienza".  

Cosa visitare a Castiglioncello:

- Il lungomare, per passeggiate romantiche tra palazzine in stile liberty e hotel retrò. 

- Castello Pasquini, sede di numerosi eventi e mostre. 

Vista di Castiglioncello al tramonto

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Giorno 2: Capraia

Una volta salpati da Marina Cala de' Medici, è facile raggiungere la bellissima isola di Capraia. Il suo nome deriva dalla presenza delle capre selvagge che in passato affollavano i prati, ed è la terza più grande fra le isole dell'arcipelago, dopo Elba e Giglio. Originata da un vulcano migliaia di anni fa, la costa si estende ripida per tutta l'isola, mentre in alcuni punti interni si possono raggiungere i 450 metri di altezza. Il porticciolo di Capraia apre le porte su un paesino piacevole, pieno di vita e di colori. Facciamo una piccola sosta prima di dirigerci verso l'Isola d'Elba.

Spiagge più belle di Capraia:

- Cala del Ceppo: con le sue acque cristalline, è perfetta per gli amanti dello snorkelling o per chi desidera rilassarsi su una bellissima spiaggia. 

- Cala della Carbicina: poco distante dalla prima, è una splendida baia dai toni turchesi e rossastri, raggiungibile con la barca o tramite un lungo sentiero circondato da piante di rosmarino.

- Cala Rossa: una volta cratere del vulcano dal quale si originò l’Isola di Capraia, è facilmente riconoscibile dal rosso acceso delle rocce laviche che crea un insolito contrasto con il blu del mare.

- Torre dello Zenobito: antico bastione di avvistamento eretto per difendere l’isola dagli attacchi dei pirati saraceni.

Le acque cristalline che circondano l'isola di Capraia

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Giorno 3: Marciana Marina

Marciana Marina è il comune più piccolo di tutta l’isola d'Elba. Vista dal mare sembra incastonata tra esso e le montagne, in una pittoresca insenatura dalla quale si protrae il suo antico porto: impossibile non innamorarsi a prima vista! Lungo la costa intorno al paese, è possibile ormeggiare in piccole calette dove si gode d’un atmosfera rilassata e poco rumorosa. Le acque sono turchesi e cristalline e la natura è rigogliosa e colorata.

Cosa vedere a Marciana Marina:

- Borgo al Cotone: un antico paese di pescatori dove il tempo scorre lento, caratterizzato da vecchi edifici ben ristrutturati secondo le colorazioni di un tempo. Nel borgo risiede un grande scoglio di granito, dal quale probabilmente deriva il suo nome (da latino cos, cotis: pietra).

- Torre degli Appiani: un tempo torre difensiva, poi residenza di grandi scrittori. Oggi è il simbolo di Marciana Marina e merita assolutamente una visita. 

- Val di Cappone: è una valle poco distante da Marciana, ideale per gli amanti delle escursioni, ricca di vecchi casali dalla tipica architettura dell'Elba ormai abbandonati. 

Le vie dei borghi di Marciana Marina.

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Giorno 4: Marina di Campo

Marina di Campo può essere considerata la capitale della movida elbana, denominata da molti "la piccola Viareggio". Il centro storico si è sviluppato attorno a quello che era un piccolo porto di pescatori, ed è ora meta ideale per lo shopping, per cene romantiche o per godersi la vita mondana seduti in un intrigante cocktail bar. D'estate non mancano all'appello numerosi eventi e concerti all’aperto o in spiaggia. 

Cosa vedere a Marina di Campo:

- Isola di Pianosa: un piccolo isolotto prettamente pianeggiante situato di fronte a Marina di Campo che cela la bellissima Cala di San Giovanni.

- Acquario dell'Elba: uno dei più grandi dell'Italia per la varietà di specie del Mediterraneo.

- Torre di Marina del Campo: situata all'interno del paese, risalente all’XI secolo e alta 25 metri. 

La zona intorno a Marina del Campo presenta numerosi ritrovamenti romani di grande importanza archeologica che meritano sicuramente una visita! 

Marina di Campo vista dall'alto.

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Giorno 5: Porto Azzurro

Salpiamo quindi verso l'incantevole Porto Azzurro, situato all'interno della più ampia insenatura della costa orientale, il profondo Golfo di Mola. L’ingresso al tramonto è uno spettacolo, con il cielo che si tinge di rosso dietro le colline del golfo. La sera le vie si animano di bancarelle in un’atmosfera allegra e rilassata, rendendo Porto Azzurro uno dei borghi più belli e romantici dell’Isola d’Elba. Lo sovrasta la Fortezza Spagnola di San Giacomo, una cittadella a pianta stellata costruita nel 1603 e oggi carcere. Imperdibile piazza Matteotti, una delle più belle d'Italia, perfetta per romantiche passeggiate e shopping. 

Porto Azzurro, le spiagge più belle:

- Spiaggia di Terranera: come si evince dal nome, è formata da fine ghiaia nera. Una delle spiagge più belle di Porto Azzurro, raggiungibile solo via mare. Qui è possibile ammirare il suggestivo laghetto di Terranera, un lago di origine mineraria situato subito dietro alla spiaggia. 

- Spiaggia di Barbarossa: situata in una baia nel versante sud-orientale dell'isola, davvero da non perdere! 

- Spiaggia della Pianotta: di sabbia chiara finissima e situata lontana dal porto turistico, con acque cristalline e bei fondali. 

La suggestiva spiaggia di Terranera e il lago Terranera adiacente .

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Giorno 6: Portoferraio

Portoferraio è solitamente una delle prime tappe per chi si reca all’isola d’Elba. Arrivando dal mare, la città è immersa in un'insenatura protetta da bastioni: nacque infatti da un insieme di fortificazioni medicee realizzate per volontà di Cosimo I de Medici nel XVI secolo, ora divenute una delle attrazioni più interessanti da visitare. Il centro storico di Portoferraio, di una bellezza e di un fascino unico, si sviluppa lungo il versante di una piccola collina. A nord-ovest del centro si trovano le bellissime spiagge di ciottoli bianchi di Le Ghiaie, Capo Bianco e Padulella. Non a caso, Napoleone scelse Portoferraio come sede della sua residenza istituzionale. 

Cosa vedere a Portoferraio:

- Villa dei Mulini: situata nella parte alta del centro storico, fu scelta da Napoleone come sua sede di rappresentanza durante il suo esilio sull'isola.

- Fortezze Medicee: costruite con l'intento di rendere Portoferraio un punto di difesa strategico nel Mediterraneo. Le più interessanti sono sicuramente il Forte Falcone, il Forte Stella e la Torre della Linguella.

- Area Archeologica della Linguellacomprende la Torre del martello (anche detta Torre di Passanante), i resti di una villa romana e il museo archeologico dove sono conservati numerosi ed interessanti reperti etruschi e romani.

L'insenatura in cui risiede la città di Portoferraio

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Giorno 7: San Vincenzo

Ritorniamo sulla terraferma e ci godiamo le bellezze di San Vincenzo, una delle località balneari più rinomate della Costa degli Etruschi.
Nell’area si trovano parchi archeologici e naturalistici, meta ideale per chi cerca la bellezza ed i profumi della Maremma. Ottima destinazione per gli amanti del vino, in quanto la zona è molto rinomata per la produzione vini toscani di eccellenza come il famoso Sassicaia, considerato uno dei miglior vini d’Italia.

Cosa vedere a San Vincenzo:

- Torre di San Vincenzo: fu costruita su incarico della Repubblica di Pisa per sorvegliare il vicino porto.

- Passeggiata del Marinaio: un percorso di quasi un chilometro che parte dal centro di San Vincenzo, percorre la diga foranea del porto e arriva fino alla grande statua del Marinaio e al faro.

Parco Archeologico di Baratti e Populonia: si possono ammirare i resti della città etrusca e romana di Populonia, con panorami strepitosi sul mare e sulle isole toscane Elba e Capraia.

Le colline ricche di vigneti intorno alla città di San Vincenzo

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Il consiglio di Marco, capo base di Scarlino. 

Abbiamo intervistato Marco, capo base di Sailing Sicily a Scarlino, uno dei porti principali dai quali salpare verso l'Arcipelago Toscano. Ci ha fornito molti consigli utili sulla navigazione di quest'area, oltre ad averci raccomandato alcuni ristoranti che per lui sono ormai tappa fissa quando è di passaggio. Guarda tutta l'intervista sul nostro canale YouTube

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